Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

A Doberdò colpite le corone del Presidente della Repubblica italiana e slovena. Vandalismo od atto politico?

La parte più importante della visita del Presidente della Repubblica Italiana e della Slovenia nel goriziano è stata sicuramente la tappa di Doberdò, Doberdob. Dove nel nome dell'amicizia, tra popoli divisi soprattutto dal fascismo, e che hanno ritrovato unità e solidarietà grazie alla resistenza, è stato inaugurato l'importante monumento dedicato ai soldati sloveni caduti sul fronte dell'Isonzo tra il 1915 e il 1917. 
 
foto dal Piccolo
Ma in uno di questi giorni di novembre, le corone dei due Presidenti della Repubblica sono state colpite. Una gettata per terra, senza il nastrino, una seconda spezzata a metà, probabilmente per togliere il nastrino. L'obiettivo, dunque, sembravano essere i nastrini della Presidenza della Repubblica dei rispettivi Paesi. Non è stato toccato il mazzo di fiori del Comune di Doberdò. Semplice vandalismo, come molti sembrano intendere tale atto, od atto nazionalistico e politico che ha voluto colpire due simboli massimi delle nostre Istituzioni, con lo scopo di voler negare l'amicizia e la collaborazione tra Italia e Slovenia? Cosa farsene di due nastrini del genere? Tenerseli a casa come ricordo, dopo una simile porcata di gesto? O strapparli da quel luogo, come segno di odio?

Seguono alcune foto fatte nella giornata del 13 novembre 

Marco Barone 








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