Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Una notizia che sconvolge il mondo: l'arrivo degli alieni?No. L'eutanasia su un minore

Tenetevi forte. Una notizia che sconvolgerà il mondo. A sentire i primi Tg uno si chiede, ma cosa sarà mai successo? Sbarcati gli alieni?  Neanche a dirlo. Primo caso di eutanasia su un minore.Ma come siamo messi? In un mondo dove ammazziamo continuamente persone a colpi di bombe, dove uccidiamo bambini a colpi di bombe, o perchè crepano di fame, il mondo si sconvolge per cosa?Per un diritto sacrosanto. Certo, una situazione drammatica, difficile. Ma le infamie lette sono incredibili. Per esempio chi si è chiesto dove è finito l'atto d'amore dei genitori. Come se fosse amore lasciar vivere un bambino, con poche settimane di vita, in condizioni pietose. Chi parla di licenza di uccidere degli adulti.  Ma questa esiste da tempo, e le guerre dovrebbero insegnare qualcosa, ed i bambini uccisi dall'indifferenza dell'Occidente nel Mediterraneo, anche.Viviamo nella ipocrisia totale.La verità? E' il condizionamento religioso che ci imprigiona a principi, dogmi, arcaici. Se potessero, tornerebbe la caccia alle streghe e gli esorcismi sarebbero la normalità. Quella dell'eutanasia è una situazione delicatissima. Deve essere un diritto estremo, ma un diritto e poi solo silenzio. Ecco, per un secondo, nella vostra vita, fate qualcosa di sano, di utile, chiudetevi nel silenzio, invece di sentenziare contro chi ha forse attuato il più difficile atto d'amore della propria vita.
Marco Barone

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