Monfalcone, la toponomastica racconta l'identità politica di una città da sempre moderata ma nelle scuole prevale l'intitolazione militare

Immagine
  Se si vanno a guardare dal 1948 ad oggi le volontà democratiche del popolo monfalconese alle urne, si sono affermati ben otto sindaci democristiani, cinque sindaci socialisti sino al 1993, tre sindaci seppur con mandati rinnovati di centrosinistra,  dal 1993 al 2016 e dal 2016 amministra la destra radicale. Una città fondamentalmente di spirito centrista, moderato, moderazione che la si intravede anche nella storia della toponomastica e odonomastica cittadina. Perchè a volte i nomi dei luoghi, delle vie, delle strade e delle piazze, parlano meglio di qualsiasi altro atto e gesto politico. Fotografano ciò che è stato ma che non è detto che continuerà ad essere, perchè oggi riuscire a cambiare i nomi delle vie, nel bene o nel male, dipende dai punti di vista, è decisamente più complicato rispetto al passato che rischia pertanto di essere indelebile e rappresentare un mondo, una società che non esiste più con tutte le contraddizioni del caso. Su circa 300 vie esis...

Trieste è la città dove se pol la festa nazionale della Lega Nord Friuli, ma no se pol la sala matrimoni per le unioni civili



Festa nazionale 2016 della "Lega nord Friuli" presso Riva Ottaviano Augusto, a Trieste, una chiara festa di partito che si svolgerà dal 24 settembre al 2 ottobre.  Il Comune ha dato il via libera. La motivazione? " L'amministrazione comunale intende valorizzare la ricca e vivace realtà culturale e sportiva cittadina e l'impegno in campo sociale in un rapporto sinergico con altre associazioni pubbliche e private impegnate in tali settori, consentendo alla città di esprimere al massimo le proprie potenzialità sportive, culturali,turistiche e sociali". Urca. E tutto questo sarà possibile con la festa nazionale della Lega Nord Friuli? E poi neanche del Friuli Venezia Giulia, ma solo del Friuli. Questo, a Trieste, se pol. Destinata a diventare colonia leghista friulana? Se pol come le inutili ordinanze da sceriffo, che servono più a legittimare un castello di sabbia mediatico, che altro.
Ma a Trieste, no se pol, ancora, la sala matrimoni per le unioni civili. Continua a resistere il muro assurdo alzato da questa Amministrazione comunale. Non è un capriccio, non è che ci si è fissati con quella sala, non è che ci si è innamorati della sala matrimoni, ma è una questione di banale giustizia sostanziale. Anche i contenitori sono importanti. Ma a Trieste i contenitori di certi diritti non sono per tutti, e non tutti i contenitori sono uguali. Insomma, se andiamo a vedere l'elenco delle cose accadute da quando questa Amministrazione destra ha vinto le elezioni, ne sono successe di tutti i colori, o forse, di un solo colore, quello che sicuramente stona con la bandiera arcobaleno simbolo di civiltà ed uguaglianza. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?