Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Dopo Parigi è psicosi securitaria e razzista


Dopo il 13 novembre si era capito subito che nulla in Europa sarebbe stato come prima. Che si sarebbe affermato una sorta di stato di polizia diffuso, una militarizzazione diffusa nelle nostre città. E così è ed in qualche misura l'avevo scritto già il 14 novembre. Ora cosa si vuole proporre? Controlli rilevanti alle frontiere esterne, controlli per i cittadini che arrivano da alcune località sensibili dei Paesi Schengen, o meglio ben potremmo dire ex Schengen, un registro europeo dove schedare tutti i passeggeri dei voli interni, registrare e prendere le impronte in modo sistematico a tutti i migranti che entrano nell’area (ex)Schengen e farle confluire in tutti i database di sicurezza europei, potenziare i servizi di informazione. Nel mentre di tutto ciò continua la psicosi della paura in Europa ed anche in Italia che legittima lo stato di polizia. 
Controlli pesanti negli stadi ad esempio, ma anche comportamenti razzisti sempre più rilevanti nei confronti di chi è genericamente identificato come arabo o potenzialmente mussulmano. La strada è stata intrapresa, la linea rigida francese avanza, e l'Europa si renderà complice della più grande schedatura di massa mai compiuta nel nome della...sicurezza, già. Questo è solo l'inizio, perché se si continua così arriveranno alte imponenti restrizioni. E comunque ben possiamo dire che non esiste più l'unione Europea, ma solamente una unione europea monetaria, si torna alle origini insomma. 
Marco Barone

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