Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta macerata

I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

Immagine
C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Oltre la notte, audace attacco all'ingiustizia tedesca in una Germania sempre pronta all'autocritica

Immagine
La Germania ha avuto Norimberga. Processo più che sostanziale sicuramente dal grande valore simbolico che altre realtà, a partire dall'Italia, che con il suo fascismo è stato da "musa" per il nazismo tedesco, non hanno avuto. E le conseguenze si son viste soprattutto nel periodo dello stragismo degli anni '70. Oltre la notte, è un film che ha ricevuto diversi premi, candidature, riconoscenze. Nulla di eccezionale, regia semplice, zero effetti speciali, una storia lineare ma profondamente drammatica che colpisce al cuore l'individuo ed il senso dell'ingiustizia e quella necessità di giustizia che arrivati ad un certo punto, quando verrai tradito dal sistema, che governato dal dubbio garantista, preferirà assolvere piuttosto che condannare, non avendo più nulla da perdere, perchè hai perso tutto, diventerai tu il giustiziere o meglio la giustiziera del mondo e sarà l'unico modo con il quale potrai raggiungere il tuo senso di pace. E nessuno potrà dirti ...

Dopo Macerata si continua a sparare. Guai a ridimensionare o normalizzare

Immagine
Questa è una storia che non parte da lontano, per dovere di sintesi sarò breve e conciso. Da questa estate in Italia si è iniziato a scoprire il problema del fascismo. Fino a quel momento, soprattutto da chi oggi si professa dall'alto della suo essere grado istituzionale antifascista, era ignorato se non avvallato. Si è denunciato il rischio di fascismo passando dalle vicende ridicole della spiaggia fascista di Chioggia, agli adesivi di Anna Frank, alle bottiglie o calendari con la foto di Mussolini o Hitler. Quando per anni ed anni in questo Paese si è realizzata una vera connivenza con le peggiori istanze, legittimandole, democratizzandole e favorendone la diffusione. Perchè, si è detto, la democrazia vale per tutti, anche per chi sputa veleno sociale. Il guaio è che è stato pompato all'ennesima potenza un problema che c'era ma non era così forte, impattante. La propaganda che doveva portare a vedere in alcune soggettività una sorta di salvezza messianica in mate...

Dedicare una lezione nelle scuole ai fatti terroristici di Macerata

Immagine
Da prima notizia che ha fatto il giro del mondo, scivola velocemente nei ranghi inferiori. La modalità con cui il nazifascista ha colpito è la stessa modalità con la quale colpiscono i terroristi di oggi e quando si parla dei terroristi di oggi si pensa all'Isis. Se avesse fatta la stessa cosa un terrorista islamista sotto il segno dell'ISIS che reazioni ci sarebbero state in Italia? Violentissime e tremende. Invece qui si è invocata pacatezza. Cercano di ricondurre il tutto nell'angolo della problematica mentale, della non lucidità che magari porterà anche alla temporanea incapacità di intendere e volere per ridimensionare l'accaduto.   Ma chi ha commesso quel fatto, denigrando il tricolore tra le altre cose, altro non ha fatto che materializzare a colpi di pistola ciò che era nell'aria da tempo. Situazioni di razzismo e fascismo legittimate, a volte anche pompate a mille dai media, rinforzandole a dismisura rispetto alla reale potenziale pericolosità, e la...

I 280 caratteri di Wu Ming sull'attacco fascista di Macerata

Immagine
I fascisti seminano odio e terrore, sovente uccidono. Si sapeva anche prima di #Macerata . Un killer uccide, fa il saluto romano, si avvolge nel tricolore: a cadere dalle nuvole sono gli stessi che invitano i fasci, li sdoganano, li legittimano in nome del «confronto democratico». Migliaia di condivisioni, di mi piace. Tanto che Wu Ming stesso si sorprenderà di ciò perchè alla fine dei conti altro non ha fatto che rappresentare la banalità del male della nostra società, l'ovvietà di un sistema che si strappa i capelli dopo aver legittimato in tutte le sedi movimenti, partiti, comportamenti atti di carattere fascista, razzista, perchè la "democrazia" lo consente a detta di costoro, quando proprio costoro sono l'antitesi della democrazia. Dei fascisti si prende cognizione solo quando questi ammazzano o sparano. Da anni ripetiamo alle solite cerimonie sempre più vuote e ricche di formalità e povere di contenuti, tanto che si parla a noi stessi e non agli altr...