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Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

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  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

Scuola: sbloccato un diritto economico per il personale Ata e docente, ma a quale prezzo?

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Il Governo attualmente incarica, con la firma di Cisl,Uil,Confsal e Cisal e Gilda, dunque senza la firma della Cgil ed ovviamente del sindacalismo di base, ha attuato quanto previsto dal precedente Governo, ovvero il riconoscimento al personale ATA della Scuola dell’emolumento una tantum avente carattere stipendiale di cui all’articolo 1-bis del decreto legge 23 gennaio 2014, n. 3, convertito con modificazioni dalla legge 19 marzo 2014, n. 41 ed il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all’art. 8, comma 14 del D.L. n. 178/2010 convertito dalla legge n. 122/2010 e dall’art. 4, comma 83, della L. n. 183/2011 per il personale scolastico, il pagamento degli scatti stipendiali del 2012. Ma a quale prezzo?  Alto, altissimo per la scuola.  Poiché  si continua ad attingere da risorse destinate alla scuola, dunque con un taglio a dir poco significativo su diverse voci.  Ad esempio si taglia il FIS, giusto o sbagliato che sia, di 267 milioni di e...

Fondo d'istituto ridotto in modo drastico, ed alcune scuole dicono no alle commissioni

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L'anno scolastico 2013/2014, per i tagli complessivi che ha caratterizzato, su tutti i fronti, il settore della scuola, è certamente il peggiore in assoluto. Ti capita di partecipare a diverse assemblee sindacali, convocate a marzo per discutere di contratto integrativo, verrebbe da dire, ma come, a marzo si deve ancora sottoscrivere il contratto integrativo d'istituto? Sì. I motivi sono ovvi, non si conoscevano le risorse disponibili a settembre, e grazie anche alla riforma Brunetta e ad una giurisprudenza che pian piano si sta consolidando, alle rsu hanno  sottratto  molte competenze, ed una delle poche rimaste in vita, ad oggi almeno, è quella relativa alla contrattazione sul FIS. Gli organi collegiali, nonostante le premesse e gli insegnamenti dell'anno scorso, hanno deliberato, ad inizio anno, attività programmatiche ed aggiuntive, come se tutto fosse nella norma. Sono stati inseriti nei POF progetti, sono state deliberate commissioni, funzioni aggiuntive, indi...

Scuola: dal 1° settembre No soldi Sì stato di agitazione

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In questi giorni, nella quasi totalità delle scuole italiane, è in corso la contrattazione integrativa. Ciò è dovuto in via quasi prevalente al fatto che solo da poche settimane alle scuole sono state erogate da parte dello Stato le somme di danaro finalizzate a garantire la solidità del famigerato fondo di istituto, noto come FIS ma anche del MOF. Somme, ridotte rispetto al passato, per i noti tagli che hanno colpito in modo pesante la scuola pubblica e per soddisfare il pagamento degli scatti di anzianità per coloro che li hanno maturati sino al 31 dicembre 2011. Dunque,ora potranno essere retribuite tutte quelle attività aggiuntive, gli incarichi specifici, tutte quelle attività non obbligatorie ma facoltative per il personale scolastico che si è prestato, per variegati motivi, all'esercizio di prestazioni professionali, senza avere la certezza di essere retribuito. Spesso sono stati assegnati verbalmente incarichi specifici, in palese violazione di ogni buon sen...