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L'esplosività emozionale dell'arte friulana nel decennio 60/70

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Immaginate, per un momento, di calarvi in quel decennio formidabile che va dal 1960 al 1970. Non stiamo parlando di Parigi, di Berkeley o di Londra, ma del Friuli Venezia Giulia. Una terra che, in quegli anni, decide a modo suo di essere protagonista assoluta della Storia. Ci sono collettivi, ci sono gruppi di ragazzi, ci sono individualità straordinarie che a un certo punto si guardano in faccia e dicono: "Basta. Noi adesso dobbiamo tagliare col passato, dobbiamo creare una frattura totale". E qual è l'opera, il simbolo che più di tutti, in questa regione, ci fa capire visivamente cosa stava succedendo? È il lavoro titanico di Franco Basaglia. Capite la portata della cosa? Basaglia prende l'energia di questo decennio – un decennio incredibilmente innovativo, rivoluzionario come pochissimi altri in tutto il Novecento – e gli dà un corpo. E che corpo gli dà? Quello di Marco Cavallo . Un cavallo azzurro di cartapesta che sfonda, letteralmente e metaforicamente, i muri d...

E' giusto o non è giusto rimuovere le sanzioni alla Russia?

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Era il 17 marzo del 2014 ed il Consiglio Supremo della Repubblica Autonoma di Crimea sulla base della volontà diretta dei popoli della Crimea, espressa al referendum del 16 marzo 2014 deliberava di proclamare la Crimea come Stato indipendente e sovrano — Repubblica di Crimea. Il Parlamento in quella occasione si rivolgeva alla Russia con la richiesta di adesione al Paese come soggetto della Federazione. In precedenza veniva anche comunicato che il 96,77 % della popolazione di Crimea, partecipante al referendum sulla "indipendenza" della Crimea dall'Ucraina, votava a favore dell'unificazione alla Russia. Da quel momento le tensioni sono salite, vi è stata la guerra in Ucraina, non del tutto terminata. Luogo geograficamente strategico la Crimea per la Russia ma anche per l'Europa dipendente dal sistema USA. In Occidente vi è chi ha sostenuto poi anche forze neonaziste che hanno combattuto per l'Ucraina contro i russi, sono state poi pianificate ed adot...

La Crimea e l'autodeterminazione dei popoli

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Il 16 marzo in Crimea si svolgerà il referendum, dall'esito quasi scontato, che probabilmente sancirà l'unificazione, teorica, con lo status di un soggetto della Federazione Russa. Sono oltre 1 milione ed 800 mila i residenti in Crimea, con una percentuale dominante di cittadini di origine russa. I motivi che portano a questo referendum sono noti, così come è nota la posizione strategica della Crimea anche se non soprattutto in relazione al progetto South stream. (rinvio a questo link per tale questione). Ora si invoca il principio dell'autodeterminazione dei popoli, un principio tanto labile quanto volubile, perché concezione di popolo e di autodeterminazione mutano in base ai protettori che sostengono un certo e dato processo. Non esiste processo di autodeterminazione incondizionato. Non esiste popolo, e poi bisognerebbe capire cosa si intende per popolo, o comunità che condivide stesse origini e specificità culturali e visione politica, che possa essere libero d...

Dalle guerre umanitarie del petrolio, a quelle patriottiche per il gas

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Cambia il mondo, sì, nel senso che cambiano le fonti principali di energia e conseguentemente muta la politica, mutano le intese e le alleanze,  mutano i ruoli dei Paesi, ma non mutano le strategie. Prima, e non parliamo di decenni, ma fino a pochi anni or sono, nel nome del senso umanitario, nel senso del mero  inaccettabile  dramma umano delle guerre interne, dei profughi, dei bambini e delle donne ammazzate, spesso iniziate per motivi "misteriosi", le cui immagini venivano diffuse ad ogni ora con tanto di primo piano in tutte le Tv occidentali per scuotere gli animi e le coscienze per legittimare i missionari della pace, ecco gli umanitari partire con i caccia, ed anche con le navi. Uno, due, cento missili e la guerra umanitaria liberava il popolo dagli oppressori. Evviva la democrazia. Certo, morivano altre donne e bambini, ma li chiamavano effetti collaterali inevitabili. Una scusa, due scuse, e tutto rimosso e dimenticato. Intanto i missionari della pac...