Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada
Finì in tragedia con quasi una sessantina di vittime in quello che passò alla storia come il Natale di Sangue, la cui responsabilità era e non poteva che essere soprattutto del “duce” D'Annunzio, come si faceva chiamare tra i suoi camerati legionari, che si rifiutò, nonostante i mille solleciti ed ultimatum a lasciare Fiume. Lo Stato italiano fu costretto a bombardare Fiume, a dare un segnale chiaro, e in quelle terribili giornate di lotta fratricida tra italiani, una sorta di guerra civile, morirono purtroppo anche dei civili. La più piccola aveva solo 12 anni. Si chiamava Almadi Alpalice. La più giovane vittima dell'occupazione dannunziana. Che sarebbe bene ricordare insieme alle altre vittime civili, innocenti, come Bernetich Antonio, Copetti Antonia, Maurovich Vittorio e Kucich Antonio. Occupazione partita da Ronchi, e nessun ronchese vi prese parte come è ben risaputo, mentre una quindicina furono i monfalconesi che si aggregarono a quella spedizione di occupazione, prevalentemente volontari. Negli elenchi ufficiali diffusi questi sono i nomi dei monfalconesi “legionari”: Baricelli Dino Domenico, Bianchini Giuseppe Giacomo, Donati Giuseppe Antonio,Mattel o Mottel Vilibaldo Francesco,Mauro Marcello Gino,Moise Regolo Virgilio,Papa Sebastiano Luigi,Rizzi Bruno Romeo,Roblegg o Robleck Desiderio Vittorio,Rossmanith o Rozmanich Rodolfo Rodolfo,Sirola Innocente, Stilli Vasco Ermanno,Vascotto Virgilio,Zenere Antonio Giovanni. Forse più che Ronchi “ dei Legionari” che in quel tempo si chiamava Ronchi di Monfalcone, si sarebbe dovuto dire Monfalcone “dei Legionari”, sarcasmo storico a parte, rimane il fatto che quell'evento segnò in modo indelebile il destino di Fiume, compromise profondamente alla radice i rapporti tra le varie componenti identitarie della città fiumana, che a causa dei capricci storici dannunziani dovette subire quasi due anni di declino per poi scivolare dalla padella dei legionari alla brace fascista nel 1924.
mb
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