Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

Immagine
Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Se il Ministero degli Esteri riconosce ufficialmente che l'Egitto reprime libertà civili e politiche. Aria fritta





Non è uno scherzo. Nel sito del Ministero degli Esteri, dedicato ai rapporti commerciali tra Italia ed Egitto si legge che in Egitto "permane un approccio estremamente restrittivo da parte delle autorità egiziane sotto il profilo delle libertà civili e politiche". Nonostante ciò, l'Italia è il 7° partner,  anche se scende di una posizione rispetto al 2019, superata dalla Germania. e secondo partner commerciale dell’Egitto tra i paesi europei e si conferma 5° mercato di sbocco delle esportazioni egiziane, posizionandosi primo tra i Paesi dell’UE. Certo, lo abbiamo ben capito in questi cinque anni di colossali prese in giro che il business va per la sua strada e la questione dei diritti umani per una strada diversa, neanche si sfiorano queste due strade. Ma a cosa serve allora scrivere che l'Egitto è una terra che reprime i diritti umani? Per pulirsi la coscienza? Una formula di stile fine a stessa? Se a ciò non segue un bel niente di concreto? Accordi di cooperazione giudiziaria con l'Egitto? Non pervenuti. Collaborazione sull'omicidio di Stato di Giulio? Neanche l'ombra, anzi, da cinque anni a questa parte conosciamo bene il film della pietosa regia egiziana. Infame e canaglia. Questa è la situazione. E non si può neanche dire che tutto cambia per non cambiare niente, perchè qui non cambia neanche l'apparenza e di prese in giro non ne abbiamo più bisogno neanche a casa nostra, per intenderci. Risparmiateci, pertanto, queste formulette inutili, fumose, che sanno tanto di aria fritta.
mb

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?