Tra piazza Oberdan e il natale di Roma "ronchese": quando anche a Ronchi nel 1926 si gridava «Alalà» per Mussolini

Quando noi pensiamo a Ronchi, ci viene subito in mente una storia fieramente, visceralmente antifascista.    Il contributo di questa terra alla Resistenza è stato enorme, drammatico.  La Liberazione non è avvenuta il 25 aprile, ma  il primo maggio del ’45, con quel grandioso corteo unitario di partigiani italiani e sloveni che sfilarono fino in piazza Oberdan, e la gente che scriveva sull'asfalto i messaggi di fraternità per i caduti sloveni ed italiani. Eppure la storia è sempre più complessa, più sfaccettata di come ce la raccontiamo. Perché se noi andiamo a scavare  nel passato scopriamo che cent’anni fa  una parte della popolazione alle cerimonie del regime ci andava eccome. Il 1926. Quello è un anno pazzesco, un anno di svolta, in cui il fascismo stringe la presa sull'Italia e Mussolini rischia la pelle un giorno sì e l'altro pure. A febbraio, al Teatro Eden della vicina Monfalcone, c'è il "veglionissimo" delle Camicie Nere, ed è pieno di...

Volando ad Atlanta, l'aeroporto più importante al mondo per numero di passeggeri


Mi scrivono da Atlanta city nello stato della Georgia, chiedendo di dare spazio ad un sito, non ufficiale, che racconta della storia del loro magnifico aeroporto. Ciò dopo aver letto alcuni post di questo blog dove si raccontava di alcuni scali aeroportuali, tra cui quello di Atlanta. Il sito in questione è ATL- Airport, e in segno di gemellaggio, mettiamola così, non si può che segnalarlo. Quello di Atlanta è l'aeroporto più importante al mondo per traffico di passeggeri, arriva ad accogliere oltre 100 milioni di passeggeri, più 250. 000 passeggeri al giorno e oltre 900 mila voli. Una roba mostruosa, impressionate. E pensare che questo scalo, come si racconta nel sito internet in questione, prima di diventare quello che è oggi, una realtà incredibile in cui si trova l'Aeroporto di Atlanta Hartsfield Jackson, in passato fu una superstrada di Atlanta e una pista abbandonata.   




Realizzata dal fondatore della Coca-Cola e sindaco di Atlanta nel 1909 su quello che fu un grande terreno agricolo. Si racconta che la pista in questione fu un fallimento e si decise di convertirla in luogo dove accogliere spettacoli con aerei, per arrivare al primo e vero atterraggio, un aereo postale della Florida Airways che volava da Jacksonville. Si era nel 1926. Ed al suo decollo assistettero la bellezza di 15 mila persone. E da quel momento si è capito che quello doveva essere il futuro di quel sito che si avvicina a festeggiare i suoi cent'anni dal primo volo macinando record su record. Buon volo ad Atlanta, nell'aeroporto dei record.


mb

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