Tra piazza Oberdan e il natale di Roma "ronchese": quando anche a Ronchi nel 1926 si gridava «Alalà» per Mussolini

Quando noi pensiamo a Ronchi, ci viene subito in mente una storia fieramente, visceralmente antifascista.    Il contributo di questa terra alla Resistenza è stato enorme, drammatico.  La Liberazione non è avvenuta il 25 aprile, ma  il primo maggio del ’45, con quel grandioso corteo unitario di partigiani italiani e sloveni che sfilarono fino in piazza Oberdan, e la gente che scriveva sull'asfalto i messaggi di fraternità per i caduti sloveni ed italiani. Eppure la storia è sempre più complessa, più sfaccettata di come ce la raccontiamo. Perché se noi andiamo a scavare  nel passato scopriamo che cent’anni fa  una parte della popolazione alle cerimonie del regime ci andava eccome. Il 1926. Quello è un anno pazzesco, un anno di svolta, in cui il fascismo stringe la presa sull'Italia e Mussolini rischia la pelle un giorno sì e l'altro pure. A febbraio, al Teatro Eden della vicina Monfalcone, c'è il "veglionissimo" delle Camicie Nere, ed è pieno di...

C'è anche la Slovenia tra le 52 mete del 2020 da non perdere, nella lista del NYTimes.Una nazione a dimensione di verde

L'elenco del NY Times  per quanto riguarda le mete 2020 è di 52 località. Bello lungo. L'Italia piazza tre destinazioni, Sicilia, Molise, Urbino. Ci sono Paesi che continuano ad essere consigliati, nonostante siano retti da terribili dittature, come l'Egitto di Al Sisi, che addirittura si posiziona al 17°posto, cosa che può fare piacere alla dittatura egiziana ma anche a chi ne è complice, da segnalare, invece, positivamente, la presenza della Slovenia. Al 48° posto.   



Nel 2017 la Slovenia è diventata la prima nazione certificata come "destinazione verde". Non sorprende quindi che questa fascia montuosa di terra, si legge nella breve recensione, - la  stessa dimensione del Massachusetts con una popolazione di due milioni di persone - abbia recentemente apportato gli ultimi ritocchi alla nuova sostenibilità: focalizzato con la Juliana Trail,giusto in tempo per ricevere gli escursionisti per la primavera del 2020. Il circuito escursionistico di 166 miglia, che circumnaviga il Parco Nazionale del Triglav (e il suo Monte Triglav da 9.395 piedi) e collega i villaggi in tutte le Alpi Giulie dell'Europa sud-orientale, ha una duplice ragion d'essere . Uno è ovvio: fornire agli avventurieri un percorso che attraversi i punti salienti del paese, come il lago di Bled, foto-op-friendly, il fiume Soca verde smeraldo e il lago glaciale Bohinj. Ma il percorso aumenterà anche il traffico dei visitatori, ridurrà gli ingolfi dei turisti e porterà più viaggiatori in luoghi trascurati lungo il percorso.  "Oggi non basta amare un paesaggio", afferma Janko Humar, direttore dell'Ente turistico della Valle della Soca. "Devi riuscire in modo proattivo a preservare il futuro".
Viene presentata come la nazione più attenta all'ambiente del mondo. Nel 2016, la sua città principale, Lubiana, è stata nominata Capitale verde europea.

E a quanto pare in Slovenia ci stanno riuscendo con una nazione a dimensione di verde.

mb


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