Tra piazza Oberdan e il natale di Roma "ronchese": quando anche a Ronchi nel 1926 si gridava «Alalà» per Mussolini

Quando noi pensiamo a Ronchi, ci viene subito in mente una storia fieramente, visceralmente antifascista.    Il contributo di questa terra alla Resistenza è stato enorme, drammatico.  La Liberazione non è avvenuta il 25 aprile, ma  il primo maggio del ’45, con quel grandioso corteo unitario di partigiani italiani e sloveni che sfilarono fino in piazza Oberdan, e la gente che scriveva sull'asfalto i messaggi di fraternità per i caduti sloveni ed italiani. Eppure la storia è sempre più complessa, più sfaccettata di come ce la raccontiamo. Perché se noi andiamo a scavare  nel passato scopriamo che cent’anni fa  una parte della popolazione alle cerimonie del regime ci andava eccome. Il 1926. Quello è un anno pazzesco, un anno di svolta, in cui il fascismo stringe la presa sull'Italia e Mussolini rischia la pelle un giorno sì e l'altro pure. A febbraio, al Teatro Eden della vicina Monfalcone, c'è il "veglionissimo" delle Camicie Nere, ed è pieno di...

Il National Geographic sponsorizza l'Egitto. Nel 2020 tra le migliori mete da visitare



E alla fine anche il prestigioso National Geographic sponsorizza l'Egitto. Nel 2020 è  tra le mete da visitare, secondo la prestigiosa rivista. Un bel colpo certamente per il regime dittatoriale egiziano. Le bellezze dell'Egitto c'erano prima e ci saranno anche dopo questa dittatura, l'Egitto è del popolo egiziano e non di chi lo governa. Ma ci sono momenti storici in cui sarebbe cosa buona e giusta evitare di aiutare anche indirettamente le dittature a rinforzarsi ed il fatto che il NG lo suggerisca tra le migliori mete al mondo non lascia ben sperare. Mentre si stanno facendo battaglie per dichiarare l'Egitto come Paese non sicuro, c'è chi a livello internazionale lo sponsorizza. Ed il turismo è una fonte vitale per l'economia egiziana oltre che determinante per l'immagine che riesce a dare al mondo di sè, come Paese affidabile, sicuro. Vallo a raccontare a chi ha perso figli, a chi ha visto famiglie spezzate, a causa del modus operandi della dittatura egiziana. Il 2020 è l'anno del turismo per l'Egitto? C'è anche chi pensa che potrebbe essere l'anno della rivoluzione in Egitto. Il NG rileva nel suo breve articolo che il turismo in Egitto sta riprendendo dal suo forte declino a seguito della rivoluzione araba del 2011.  Ed il sito che viene suggerito è quello Abu Simbel, nel sud dell'Egitto vicino al confine con il Sudan.

mb

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