Oggi c'è la necessità di un nuovo manifesto per l'arte

Un tempo c’era la vita, c’era il sangue, c’era l’ardimento! C’erano i Futuristi che sputavano in faccia al passatismo, c’era Filippo Tommaso Marinetti che incendiava le accademie, c’era Mario Schifano che aggrediva la tela con la furia di chi vuole conquistare il mondo! C’erano i manifesti, c’era un’idea comunitaria, violenta, estatica dell’arte! E oggi? Oggi il nulla! Il deserto assoluto dell’anima! Siamo circondati da individualisti, rinchiusi nel loro microscopico  guscio. L'arte contemporanea è diventata come il calcio: una manica di mercenari! I galleristi non sono sempre critici, sono procuratori d’assalto. Ma serve una rivoluzione! C’è un bisogno disperato, assoluto, di un nuovo Manifesto! Qualcosa che torni a far vomitare i perbenisti e a far piangere d’estasi chi sa ancora vedere! Abbiamo bisogno di una pittura che torni a essere carne, di pennellate che squarcino la tela immortalando questo vuoto pneumatico del terzo millennio per distruggerlo! Basta con questa mercificaz...

L'Egitto per la prima volta alla guida dell'Unione Africana. I diritti umani sempre più a rischio in Africa


Negli anni '60 una trentina di stati indipendenti africani fondarono l’Organizzazione dell’Unione Africana (OUA), per arrivare quarantanni dopo alla creazione dell’Unione Africana (UA), promossa ufficialmente nel 2002 al Summit di Durban. Tra gli scopi dell'Unione Africana vi è il rispetto  della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione Universale dei diritti umani, con la tutela e promozione dei principi che dovrebbero caratterizzare ogni società democratica. L' Egitto, è una delle dittature militari considerate più terribili al mondo, con il colpo di Stato del 2013 ha portato al potere i militari, passando da elezioni problematiche, in un Paese dove il negazionismo in merito alle violazioni dei diritti umani sono la normalità, quell'Egitto che è amico di tanti, che vede l'attuale governo nato dal colpo di stato del luglio 2013 essere sostenuto dagli USA, Francia, Inghilterra, Italia, Germania, Unione Europea, Russia, Arabia Saudita, Cina, per citarne alcuni, che si appresta tra l'altro ad ospitare il primo vertice della storia arabo-europeo, continua ad ottenere consensi. Nonostante tutto quello che accade. Ora è alla guida, per la prima volta, dell'Unione Africana. Ovviamente, manco a dirlo, le priorità egiziane sono la lotta al terrorismo, quella lotta che ha comportato in Egitto la costante proroga dello stato di sicurezza funzionale a militarizzare il Paese e conferire poteri speciali che comportano repressioni enormi. 
Le preoccupazioni delle varie organizzazioni umanitarie che con questa guida, dell'unione Africana, si possa realizzare un notevole arretramento in materia di diritti umani, sono più che fondate e comprensibili.
mb

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