Passa ai contenuti principali

FVG: ma il velo islamico è simbolo di schiavitù? Respinta in Regione mozione leghista


Il Consiglio regionale del FVG ha respinto la mozione n°236 proposta dal Consigliere della Lega Nord, Zilli, sulla questione del velo. Cosa prevedeva tale mozione?  
 
Dopo una serie di considerazioni e premesse sulle solite vicende di sicurezza e dopo aver ricordato alcuni episodi di terrorismo verificatisi tra il 2015 e il 2016 a Parigi, Bruxelles, Giacarta, Dacca, Nizza Monaco, Rouen, solo per citare i più significativi, la cui connessione con il velo sinceramente è a dir poco incomprensibile, e dopo aver specificato "che la sicurezza dei cittadini non può essere compromessa dall’atteggiamento remissivo verso dettami di carattere religioso che nulla hanno a vedere con le regole della nostra società e i valori laici di uguaglianza tra uomo e donna, faticosamente conquistati dalla nostra società; e ritenuto che il burqa e il niqab sono un simbolo di schiavitù e oppressione nei confronti delle donne islamiche e non aiuta certamente l’integrazione sociale" chiedeva alla Regione di "adottare appositi provvedimenti, anche mediante l’utilizzo di cartelli informativi, che assicurino la massima efficacia dei controlli di sicurezza interni in tutti gli edifici istituzionali, in tutte le strutture pubbliche regionali, ivi comprese tutte le strutture sanitarie e le scuole, vietando l’occultazione del volto dei soggetti che  accedono all’interno delle strutture stesse, attuati anche mediante velazione integrale, quali burqa e niqab".
 
Ma il velo, nelle sue varianti di burqa e niqab, sono sintomo di schiavitù? Da quando? E chi siamo noi per giudicare le altre civiltà? Certamente non sono un sostenitore del velo islamico, così come non lo sono di altri usi e costumi delle tradizioni religiose occidentali, ma i divieti non hanno mai portato a nulla di buono. E comunque la legislazione in materia già esiste.
 
Altro interrogativo. La proponente così ha scritto su Facebook:
"Cronaca di una mattinata in Consiglio regionale: bocciata la mia mozione che impegnava la Giunta a garantire la sicurezza all'interno degli ospedali, scuole e uffici della nostra Regione.
Anche l'Islam divide la sinistra!
Serracchiani svolta timidamente a destra, il partito si arrocca su posizioni vicine alla Boldrini. Anche i Cittadini si spaccano: tentano disperatamente di tenere il piede in due scarpe? Sul burqa, la sinistra ha perso la faccia. Non l'ha nascosta, l'ha proprio persa."
 
Domanda: ma cosa significa che la Serracchiani svolta timidamente a destra
Oppure il riferimento è in merito alla pregresse dichiarazioni ben note che son diventate un caso nazionale? 
Ma quale la connessione con la questione del velo? Sfugge il nesso. 
 
 "A fianco della proponente, parlando di mozione di buon senso e che solleva una questione reale, si sono schierati Colautti e Cargnelutti (Ap), Novelli (Fi); Ussai ha anticipato la non partecipazione al voto da parte del M5S; contro, tacciando la cosa come un problema fasullo o mal posto, Travanut (Mdp), Moretti (Pd) e Lauri (Sel-Fvg), mentre Paviotti
ha reso nota la spaccatura di opinioni nel gruppo dei Cittadini. Al termine, la votazione ha registrato 21 no tra Giunta regionale, Pd, Sel-Fvg, Mdp, Pustetto (Misto); 14 sì di Ln, Ar, AP, Fdi-An, Fi, Violino (Misto), ma anche Edera e Gregoris (Citt); unica astensione Paviotti (Citt)."
 
Marco Barone  

Commenti

Post popolari in questo blog

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Gorizia e la solita questione dei migranti, una sistematica omissione di soccorso impunita

Oramai sentir dire che a Gorizia periodicamente ci sono decine e decine di richiedenti asilo omologati come fuori convenzione, fuori praticamente da ogni processo di "accoglienza", è la normalità. Dormono per strada, vivono per strada. Perchè Gorizia ha raggiunto la sua fantomatica quota e chi non rientra in questa quota può andare altrove, qui non troverà alcuna porta aperta. Forse una galleria, di passaggio. Palestre chiuse, tendopoli neanche a proporle, caserme chiuse, stanze chiuse. Fuori da Gorizia. Arriveranno i soliti autobus li trasporteranno in qualche altra città ed arrivederci alla prossima emergenza nella non emergenza. Perchè il Governo italiano ha detto che non può essere dichiarata alcuna emergenza in materia e la Regione FVG ha fatto sparire nel nulla il decreto sull'emergenza in materia di migranti. In un sistema dove l'omissione di soccorso è appunto sistematica, impunita. E poi sempre le solite chiacchiere per arrivare all'assurdo che neanche …

Scuola e ferie docenti: dispiace aver fatto cadere la mascella e venire l'ulcera ad una lettrice del Piccolo

Mi dispiace aver fatto cadere la mascella e venire l'ulcera ad una lettrice del Piccolo. Così come non era mio intento offendere(?) profondamente i lavoratori ed i disoccupati, ma ognuno è libero di percepire le cose come vuole. No, non sono un professore. Sono un libero professionista che ogni giorno si interroga sul proprio futuro, perchè noi giovani, anche se oramai forse non più tanto giovani anche se comunque sotto i 40anni, che abbiamo deciso di percorrere una via, con enormi sacrifici,ci siamo formati in un certo modo, siamo stati letteralmente schiaffeggiati da un sistema che continua a maltrattarci, sempre più oneri sempre meno onori e sempre più precari in una situazione sociale ed economica pessima. Non è un mistero che sono migliaia gli avvocati che si son cancellati in tutta Italia dall'albo per le nuove regole, ma il grosso dell'emorragia deve ancora arrivare, questione di qualche anno, quando finiranno le "agevolazioni", sarà un disastro (previsto…