Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

Mettiamo in vendita il SUD Italia al miglior Stato offerente



L'Italia è una ed indivisibile. Certo. Utopia. Non se ne può più di continuare ad assistere impotenti alla devastazione sistematica, continua, metodica che affligge come la peggior passione di Cristo il Sud Italia. Occasioni mancate, mille potenzialità, si potrebbe, avrebbe, condizionali lungi dal divenire certezze. Da quando l'Italia è stata unita, il SUD è diventato in gran parte terra di nessuno.
Siccome l'Italia non è mai stata in grado di affrontare, figuriamoci risolvere, la questione meridionale che ha se non determinato certamente favorito e sostenuto, è impensabile che il popolo del SUD Italia da solo possa riuscire a sconfiggere un sistema corrotto e mafioso che ne ha minato profondamente le radici. L'Italia ha fallito. Il SUD è in una situazione perennemente emergenziale. Ed allora se non ci penseranno i meridionali a staccarsi dall'Italia mettiamolo in vendita il SUD Italia al miglior Stato offerente.  Almeno così ci togliamo un dubbio. Vediamo se gli inglesi, i tedeschi o chissà chi riusciranno a fare quello che in quasi due secoli non è riuscito a fare l'Italia, spazzare via tutte le nefandezze che hanno intossicato il SUD e renderlo il luogo più bello e vivibile del mondo, come potrebbe essere, ma come non è.

Marco Barone 

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