Oggi c'è la necessità di un nuovo manifesto per l'arte

Un tempo c’era la vita, c’era il sangue, c’era l’ardimento! C’erano i Futuristi che sputavano in faccia al passatismo, c’era Filippo Tommaso Marinetti che incendiava le accademie, c’era Mario Schifano che aggrediva la tela con la furia di chi vuole conquistare il mondo! C’erano i manifesti, c’era un’idea comunitaria, violenta, estatica dell’arte! E oggi? Oggi il nulla! Il deserto assoluto dell’anima! Siamo circondati da individualisti, rinchiusi nel loro microscopico  guscio. L'arte contemporanea è diventata come il calcio: una manica di mercenari! I galleristi non sono sempre critici, sono procuratori d’assalto. Ma serve una rivoluzione! C’è un bisogno disperato, assoluto, di un nuovo Manifesto! Qualcosa che torni a far vomitare i perbenisti e a far piangere d’estasi chi sa ancora vedere! Abbiamo bisogno di una pittura che torni a essere carne, di pennellate che squarcino la tela immortalando questo vuoto pneumatico del terzo millennio per distruggerlo! Basta con questa mercificaz...

Mettiamo in vendita il SUD Italia al miglior Stato offerente



L'Italia è una ed indivisibile. Certo. Utopia. Non se ne può più di continuare ad assistere impotenti alla devastazione sistematica, continua, metodica che affligge come la peggior passione di Cristo il Sud Italia. Occasioni mancate, mille potenzialità, si potrebbe, avrebbe, condizionali lungi dal divenire certezze. Da quando l'Italia è stata unita, il SUD è diventato in gran parte terra di nessuno.
Siccome l'Italia non è mai stata in grado di affrontare, figuriamoci risolvere, la questione meridionale che ha se non determinato certamente favorito e sostenuto, è impensabile che il popolo del SUD Italia da solo possa riuscire a sconfiggere un sistema corrotto e mafioso che ne ha minato profondamente le radici. L'Italia ha fallito. Il SUD è in una situazione perennemente emergenziale. Ed allora se non ci penseranno i meridionali a staccarsi dall'Italia mettiamolo in vendita il SUD Italia al miglior Stato offerente.  Almeno così ci togliamo un dubbio. Vediamo se gli inglesi, i tedeschi o chissà chi riusciranno a fare quello che in quasi due secoli non è riuscito a fare l'Italia, spazzare via tutte le nefandezze che hanno intossicato il SUD e renderlo il luogo più bello e vivibile del mondo, come potrebbe essere, ma come non è.

Marco Barone 

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