Passa ai contenuti principali

Migranti:Bisiacaria ad alta tensione.Dalla testa mozzata di maiale al centro islamico di Monfalcone, alla molotov di Turriaco



E' un dicembre ad alta tensione in Bisiacaria. Piccolo ritaglio di terra, tra Carso, Isonzo ed Adriatico, nel profondo Nord Est. Era l'inverno del 1944, quando si uccideva il maiale. E l'uccisione del maiale è una tradizione che ancora resiste in questi luoghi. Si racconta che vi era anche la luna con un chiarore enorme. Ed in quella sera, Lojze Andric, noto come il dalmato, appartenente alla Brigata d'assalto Garibaldi Trieste, venne ucciso in un tremendo agguato a Soleschiano di Ronchi,  posto in essere da parte dei repubblichini. Nel cimitero di Ronchi vi è un piccolo ma importante monumento, eretto il 29.10 del 1978, presso il quale ogni 25 aprile l'ANPI di Ronchi e la nostra comunità effettua una delle tappe importanti per la celebrazione della festa di liberazione. Lì si può leggere: “Vjekoslav Andrijic Padu Borec Narodnoosvobodilne Vojne 1941/45 al combattente caduto nella guerra di liberazione nazionale". Croati, sloveni, italiani, che dopo decenni di frammentazione e divisione a causa di politiche fasciste durissime ed aspre, hanno ritrovato solidarietà ed unità grazie anche alla lotta di liberazione. Fratellanza. Ma cosa è rimasto di questo spirito di fratellanza, in Bisiacaria? Continuano ad essere pochissimi i Comuni che ospitano i richiedenti asilo, e si tratterebbe di mettere in disponibilità pochi posti, 2,5 circa profughi ogni mille abitanti, e se ben gestita la cosa potrebbe divenire una grande opportunità di lavoro anche per gli italiani. Invece, accade che a Monfalcone viene fatta pervenire una testa mozzata di maiale al centro islamico locale. Intimidazione in pieno stile mafioso.Solo che i mafiosi utilizzano le teste mozzate di capretto, anche se è da segnalare che è spesso la 'ndrangheta ad usare la testa di maiale mozzata come gesto di intimidazione, come minaccia di morte, e come invito all'omertà, ed al centro islamico di Monfalcone è stata usata quella di maiale, e non poteva essere altrimenti, perchè lo scopo era punire e colpire e denigrare i mussulmani ed i bengalesi. I motivi? Possono essere vari. A qualche giorno di distanza, nel vicino Comune di Turriaco, una molotov con una lettera di minacce contro il Sindaco Bullian, il motivo? L'aver fatto semplicemente il proprio dovere in materia di accoglienza ed immigrazione, e si parla di 12 richiedenti asilo. Lettera, per quello che è emerso, sgrammaticata. Tipico stile di coloro che si reputano italianissimi, che non sono in grado neanche di mettere insieme una frase corretta in italiano, e forse farebbero bene a ritornare a scuola, a studiare, perchè magari lì apprenderebbero meglio il senso dei principi fondamentali della nostra Costituzione. Quale la miglior risposta? Come già ricordato una miriade di volte, non con atti simbolici che trovano il tempo che trovano, qui vi è l'urgenza di atti concreti, andare avanti per la propria strada, non cedere, e con una bella svegliata dei Comuni dormienti, che facciano il loro banalissimo dovere, accogliendo entro determinati limiti e possibilità e con una distribuzione equa all'interno del nostro territorio. Questa è la miglior risposta che si può dare a questi vigliacchi e delinquenti, a gesti intimidatori, accoglienza, integrazione, fratellanza e solidarietà reale, concreta, non a chiacchiere.
Marco Barone

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Quali sono i comportamenti vietati a Trieste?

Quali sono i comportamenti vietati a Trieste?  Scopriamolo con il nuovo regolamento  urbano" che entrerà in vigore in città a partire dal 2 aprile 2017.  
Testo scritto rigorosamente ed esclusivamente in italiano, perchè il bilinguismo a Trieste è un non diritto. Disposizioni che dovranno conoscere anche coloro che si troveranno a Trieste di passaggio, per evitare che magari possano incorrere in qualche spiacevole sanzione. Buona lettura, magari con un sano bicchierino di amaro digestivo alle erbe.
***A salvaguardia e tutela degli spazi ed aree pubbliche ricadenti nel territorio del Comune è vietato: nelle fontane introdursi ed introdurre sostanze liquide imbrattanti, abbeverare ed introdurre animali, utilizzare o prelevare l’acqua, bagnarsi, estrarre o comunque raccogliere le monete o altri oggetti di valore gettati dai proprietari, in omaggio a tradizioni e consuetudini locali, in quanto tali oggetti devono intendersi acquisiti dal Comune con effetto immediato per essere dest…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

A Trieste e Gorizia esplode l'austronostalgia

Wu Ming 1, scriveva: "Se devo scegliere tra sparare agli Asburgo in nome dei Savoia e sparare sui Savoia in nome degli Asburgo, grazie, ma preferisco sparare su entrambi. Come si legge nel Re Lear, “il tempo della vita è breve, e se viviamo, viviamo per calpestare i re”."E' innegabile che tra Gorizia e Trieste vi sia ancora una sorta di austronostalgia, anche se a dirla tutta non riesco proprio a capire come si possa essere nostalgici di un qualcosa che non è mai stato vissuto, forse ereditato a livello di testimonianza, letto nei libri, od esaltato in alcuni testi. Poco importa. E spesso ci si diverte a giostrare tra chi fosse meglio, i Borboni o gli Asburgo? E vai con l'elencazione delle opere, e delle solite ridondanti questioni . Solo che nel momento in cui implodono i nazionalismi, traballa l'ideale di Europa anche per responsabilità enormi di chi ha guidato l'Europa contro un muro di cemento armato a velocità folle, in questa piccola fetta di territo…