Passa ai contenuti principali

FVG stanziati 212 mila euro per progetti formativi in materia di Protezione civile nelle scuole



In FVG vi è una Convenzione, la n. 73/04, stipulata ai sensi degli articoli 24 e 25 della legge regionale 31 dicembre 1986, n. 64, tra la Protezione civile della Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale il 17 giugno 2004, che è finalizzata alla promozione ed allo sviluppo di esperienze educative sui temi della prevenzione e della sicurezza per le scuole primarie, medie e superiori. La relazione della Protezione civile della Regione del 2 dicembre 2015 ha evidenziato che per quanto riguarda le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo livello, si rende necessario completare il progetto denominato “Organizzazione di eventi di protezione civile nelle Scuole”, che sarà inserito nella specifica piattaforma, attraverso la ristampa in un numero adeguato di copie, con particolare riferimento ai quaderni operativi “Primi passi in sicurezza” e “Cresciamo sicuri” andati esauriti già da tempo, per una spesa presunta di Euro 30.000,00.-, I.V.A. inclusa, oltre a valorizzare e aggiornare il materiale didattico già a disposizione, distribuire i materiali già in possesso (sempre all’interno di percorsi formativi specifici), favorire incontri con le diverse realtà scolastiche presenti in Regione per identificare e sostenere - anche finanziariamente nei limiti della spesa autorizzata - nuovi progetti pilota, con l’intento di rendere l’offerta aggiornata e coinvolgente per nuove generazioni; per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo livello, in base a quanto emerge nella relazione, si rende necessario proseguire nel corso del prossimo triennio “Stage di protezione civile” ora denominati “Campi scuola di orientamento al volontariato di protezione civile”, rivolti agli studenti delle classi terza, quarta e quinta delle scuole secondarie superiori del Friuli Venezia Giulia, la cui realizzazione seguirà le procedure e modalità già rodate nelle esperienze degli anni precedenti, per un costo presunto di Euro 170.000,00.-, I.V.A. inclusa; - per incentivare lo sviluppo di un sistema a rete degli istituti scolastici in materia di protezione civile, la Protezione Civile della Regione intende, nel caso di proposte di interesse concreto per il Sistema regionale di protezione civile per la diffusione di una moderna coscienza di protezione civile, sostenere la realizzazione di nuovi progetti sviluppati in forma sinergica da Istituti superiori della regione, anche tramite la stipula di nuove convenzioni con l’Ufficio scolastico regionale, la cui descrizione ed impegno finanziario saranno oggetto di successiva deliberazione, prevedendo una spesa presunta di Euro 12.000,00.-, I.V.A. inclusa. Con la delibera 2604 del 29 dicembre 2015 la Giunta Regionale del FVG autorizza,la realizzazione dei percorsi formativi in materia di protezione civile, rivolti agli studenti delle scuole della Regione nel biennio 2015-2016 e 2016-2017, finalizzati alla creazione di una nuova e moderna coscienza di protezione civile, autorizzando altresì la spesa di complessivi Euro 212.000,00.-, I.V.A. inclusa, a carico del “Fondo regionale per la protezione civile” di cui all’articolo 33 della legge regionale 31 dicembre 1986, n. 64, per i progetti ivi considerati. Insomma in FVG la scuola diventa terreno di stretta collaborazione con la Protezione Civile. 

pubblicato per Tecnica della Scuola 

Commenti

Post popolari in questo blog

Non insegnare lo sloveno significa negare le radici slave del FVG

Numeri. Quantificazione. Dimmi quanto siete e ti dirò quanti diritti puoi avere. Dimmi chi sei e ti dirò che diritto potrai avere. Stiamo letteralmente dando i numeri ultimamente contro gli amici sloveni. Purtroppo qualche giapponese nella giungla in Friuli Venezia Giulia vi è ancora. Pensano di essere ancora ai tempi della guerra fredda o forse del fascismo dove tutto ciò che non era italiano andava annichilito, in particolar modo se era slavo. Concetti che già emergevano ai tempi della Carta del Carnaro dannunziana. La quale in modo fittizio tutelava le minoranze. Nel testo di quella carta emergeva che "nella terra di specie latina, nella terra smossa dal vomere latino, l’altra stirpe sarà foggiata o prima o poi dallo spirito creatore della latinità". E la soccombenza è avvenuta,come ben sappiamo con il fascismo, con i processi di italianizzazione forzata. Qualche nostalgico ancora oggi lotta contro il bilinguismo. I nazionalismi non appartengono più a questa epoca, vi è …

Celebrazione di D'Annunzio e Fiume, risponde l'Ambasciata croata: Basta celebrazioni ci attiveremo

Il cinque settembre, come è noto, avevo scritto una lettera all'Ambasciata della Repubblica di Croazia con sede in Roma in merito a quanto puntualmente ogni anno avviene in Monfalcone. Si celebra l'occupazione militare di Fiume ed un poeta razzista nei confronti dei croati quale D'Annunzio. Mi ero sempre chiesto ma perchè la Repubblica di Croazia tace? Probabilmente perchè non era a conoscenza di quanto accade in Italia? Per tagliare la testa al toro ho scritto la lettera di cui in premessa e mi ha risposto gentilmente ed in tempi anche rapidi il Ministro Plenipotenziario dell'Ambasciata della Repubblica di Croazia Mladenka Šarac-Rončević.


Questo il testo della sua risposta, come si potrà vedere chiaro, conciso:


"Ringraziamo della Sua mail del 5 settembre 2017. Condividiamo la Sua opinione che simili anniversari danneggiano l'atmosfera dei rapporti amichevoli tra i nostri due paesi e che celebrarli incita sentimenti nazionalistici. L'Ambasciata della …

A Gorizia migranti abbandonati in mezzo alla strada. Appello del volontariato: servono coperte,cibo,vestiti

Gorizia è una città che non vuole installazioni artistiche che dovrebbero rappresentare muri, perchè a dirla tutta di muri forse ne hanno già tanti in questa piccola città estrema e periferica d'Italia e dimenticata dall'Italia. E quello visibile contro i migranti fuori convenzione, cioè che non rientrano all'interno di certi e dati parametri numerici, che quindi rimangono letteralmente nel bel mezzo della strada, è diventato da anni l'assoluta normalità. Una vergogna indicibile. Altro che Gorizia umanitaria e solidale. Menzogne. Ovviamente non è questo il motivo che ha determinato in città la morte precoce di una mostra artistica. Sbatterti in faccia la realtà può essere un qualcosa di indigeribile. Una indigestione che la politica dell'apparenza deve perseguire. Così come a Gorizia continua a muoversi la macchina del volontariato. Variegato. Esistono diverse realtà. Diverse situazioni.  Da segnalare l'appello della comunità di volontariato indipendente L'…