Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

A Ronchi è nato il comitato del no alla fusione con Monfalcone

A Ronchi dal 19 ottobre 2015, è formalmente partito il “Comitato per il NO alla fusione” con il Comune di Monfalcone. I soci fondatori hanno deliberato di costituire un comitato temporaneo, denominato “Comitato per il no alla fusione” dei Comuni di Ronchi dei Legionari, Staranzano e Monfalcone, che si prefigge lo scopo unico di promuovere e sostenere, sia nei confronti della popolazione che delle amministrazioni interessate, ogni iniziativa tesa a contrastare la fusione dei comuni di Ronchi dei Legionari, Staranzano e Monfalcone al fine di salvaguardarne l’autonomia. A questo scopo gli organizzatori si dichiarano intenzionati a promuovere ogni iniziativa utile e necessaria volta a tutelare la qualità della vita dei cittadini, in particolare agendo attraverso campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di tutti gli Organi Istituzionali che abbiano il potere di intervenire in maniera diretta od indiretta per garantire la partecipazione democratica alle decisioni.  L’adesione al Comitato rimane aperta a chiunque altro voglia sottoscrivere in ogni momento l’adesione, condividendone i principi ispiratori.  Coordinatore del Comitato è stato nominato all’unanimità il dott. Fabrizio Bertini, che si è già messo al lavoro per la programmazione delle iniziative. Per ulteriori informazioni e dichiarazioni è possibile contattare l’indirizzo di posta elettronica: comitatoronchinofusione@gmail.com
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Comitato per il NO alla fusione

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