Quando a Ronchi nel 1890 si rischiò un incendio devastante

Correva il 6 agosto 1890, può iniziare così questa storia finita letteralmente nel dimenticatoio. Accaduta in una notte d'estate rovente a Ronchi sotto l'Impero asburgico.  Siamo intorno alla mezzanotte. Tutti dormono, o almeno ci provano, quando all'improvviso.  scoppia un temporale di quelli spaventosi tipici estivi.  E dove va a cadere un fulmine? Non su un albero in mezzo alla campagna ! Va a schiantarsi dritto sulla palazzina dell'elegante villa di Pongibeau. Una villa signorile.  Che in quel momento, peraltro, ospitava dei villeggianti di un certo rango: nientemeno che la famiglia del Cavaliere de Juriscovich, signori arrivati apposta da Trieste. Ora, la traiettoria di questo fulmine ha del romanzesco. Buca il soffitto, s'infila direttamente nella sala maggiore – immaginatevi il botto, la puzza di zolfo! – poi decide di scendere per le scale, attraversa la cucina, e va a finire la sua corsa nel cortile posteriore.  E sfortuna volle che in...

Ronchi, grande entusiasmo per la presentazione della nuova stagione di baseball

Oltre 50 anni di Baseball a Ronchi. 
Sport che in questa cittadina continua a riscuotere entusiasmo tra i giovani ed anche i più piccoli e le più piccole. Oltre 50 anni di storia e di sport, che hanno visto Ronchi fare parte anche della Italian Baseball League. A dire il vero, come tanti, di questo sport conosco poco o nulla, spesso, in modo pregiudizievole, lo si liquida come una americanata, come una cosa che ha “contaminato” la nostra cultura e società, società dominata dal calcio, per quanto riguarda ovviamente lo sport. 
Eppure quando mi sono recato allo stadio Gaspardis, per la presentazione della nuova stagione di baseball, ho visto entusiasmo e voglia genuina di sport ma soprattutto una partecipazione ed un coinvolgimento da parte della cittadinanza che mi ha, a dir poco, sorpreso. 
In Italia, gli sport meno diffusi, ma che in altri Paesi del mondo sono tutt'altro che poco diffusi, come il baseball, riescono ancora a regalare emozioni, coinvolgimento, competizione sana e partecipazione, perché non dopati dai soliti interessi milionari, perché non dopati dal business che nella quasi totalità dei casi hanno semplicemente ucciso attività sportive importanti e meno importanti ed attirato come calamite atleti e giovani, non tanto per l'amore dello sport ma per i soldi, per la fama. 
Il baseball, in Italia, sembra essere immune da tutto ciò, sicuramente lo è a Ronchi e questa è una cosa positiva, anzi meravigliosa, una meraviglia che può regalare anche sogni e soddisfazioni. E poi da Ronchi si può arrivare nel tempio del baseball, quello professionistico americano, come è già accaduto, partendo dalla importante esperienza maturata con i New Black Panthers ed un plauso non può che essere fatto alla società sportiva di Ronchi che coltiva con passione e grande amore questo sport, avendo reso questa città un centro vitale per il baseball nostrano.

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?