Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Afghanistan, mortaio Nato colpisce una casa: due adolescenti uccisi

Altri quattro sono rimasti feriti

Sono almeno due i civili afgani rimasti uccisi durante uno scontro fra un reparto militare congiunto afgano-Isaf e un commando di talebani. Altri quattro sono rimasti feriti. Fonti della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) e dell'amministrazione locale hanno coinciso nel confermare lo scontro e la morte dei due civili. In un comunicato l'Isaf ha indicato che il reparto militare è stato attaccato ieri nel distretto di Bak provocando uno scontro a fuoco al termine del quale "sei civili con ferite provocate da schegge, due dei quali sono poi morti, hanno ricevuto cure mediche presso un centro sanitario della Forza". Un testimone, Ali Madad, che abita nella zona dello scontro ha riferito all'agenzia di stampa Pajhwok che lo scontro è cominciato dopo il tramonto, quando i talebani hanno attaccato una base dei militari stranieri. Un proiettile di mortaio sparato dalle forze della Nato, ha infine aggiunto, ha colpito una casa del villaggio di Chargoti, uccidendo due adolescenti, e ferendo una coppia e due dei loro figli.
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