Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

Immagine
Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Silvano Fedi (Pistoia, 25 aprile 1920 – Pistoia, 29 luglio 1944) è stato un partigiano e antifascista italiano.



Silvano Fedi

Fu studente al Liceo classico Niccolò Forteguerri di Pistoia, dove a causa delle sue idee antifasciste, subì anche un pestaggio ad opera di alcuni attivisti. Il 12 ottobre 1939 fu arrestato e successivamente condannato da parte del Tribunale speciale, ad un anno di reclusione, per associazione e propaganda antinazionale.

Dopo l'armistizio, nell'ottobre 1943, costituì una formazione partigiana composta da una cinquantina di uomini: le Squadre Franche Libertarie composte soprattutto da Anarchici e Libertari e completamente autonome dal CLN che iniziarono ad agire fra città e campagna. Dal 17 al 20 ottobre, insieme a sei compagni, assaltò a più riprese il presidio della Fortezza Santa Barbara, depredando una grande quantità di armi e munizioni. Successivamente la sua formazione effettuò altre operazioni fra le quali l'assalto alla Questura di Pistoia ed al carcere delle Ville Sbertoli, con la liberazione di 54 prigionieri, fra i quali alcuni ebrei e prigionieri politici.

Nella sua formazione militarono noti partigiani come Enzo Capecchi, Artese Benesperi, Danilo Betti, Brunello Biagini, Marcello Capecchi, Santino Pratesi, Giulio Vannucchi, Giovanni Pinna e Iacopo Innocenti. Fu in contatto con Manrico Ducceschi, capo della formazione partigiana XI Zona Patrioti, attiva sulla Montagna Pistoiese.

Il 29 luglio del 1944, nei pressi della Croce di Vinacciano, sulle colline pistoiesi, cadde in un'imboscata dei militari tedeschi, e fu ucciso assieme al compagno Giuseppe Giulietti. Un altro componente della sua formazione, Brunello Biagini, fu catturato e pochi giorni dopo, il primo di agosto, fucilato.

La figura storica

Silvano Fedi è considerato un martire della lotta antifascista, ed il suo contributo nella guerra partigiana è ritenuto di grande importanza per la liberazione di Pistoia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Silvano_Fedi

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?