I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Sarà anche prima gli italiani, ma con le destre gli stranieri continuano ad aumentare. La banalità della retorica


Prima gli italiani, poi, non si sa. E cosa significhi oggi questo prima gli italiani non è dato sapere, dal momento che qualsiasi norma che metta "prima" gli italiani rispetto agli stranieri verrà cassata poiché non conforme alla Costituzione ed alla normativa comunitaria. Ma questo a chi specula sulla pelle degli altri interessa poco. Prima gli italiani in un Paese dal tracollo demografico inarrestabile, si perderanno milioni di cittadini italiani, e per riconoscere la cittadinanza italiana si devono far pagare mille pene, illusioni e speranze, si consolerà contemplando la propria decadenza e la nostalgia di un tempo che non tornerà più. Perchè ogni epoca è irripetibile, per quanto ci possano essere momenti di somiglianza. In tutto ciò è interessante notare come nonostante il prima gli italiani che ha portato in un Paese dove l'astensione è la normalità, ad ottenere il 25 settembre 2022, il Parlamento con la maggioranza più destra della storia repubblicana, Paese delle favole, della banalità della retorica, dei leoni da tastiera, gli stranieri continuano ad aumentare. Come accade ad esempio nelle province di Gorizia e Trieste dove si evidenziano gli incrementi più sostenuti nell’ultimo anno (rispettivamente +12,6% e +13,5%). Con il caso dei casi rappresentato da Monfalcone. Se, come ricorda la Regione FVG nelle sue statistiche, come conseguenza dei notevoli flussi migratori avvenuti nei decenni passati, Pordenone era sempre stata la provincia del Friuli Venezia Giulia con la maggiore presenza straniera, Monfalcone, da oltre sei anni a matrice leghista,  è  il Comune con la maggiore incidenza della componente straniera a livello regionale, a livello nazionale è all’ottavo posto e, se si considerano solo i centri con almeno 15.000 abitanti, risulta al primo. Insomma, ognuno la pensi come vuole, ma la realtà va oltre la destra,il centro, la sinistra, o quello che si vuole, il tempo della banalità della retorica è superato dai dati. 
mb

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