Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

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  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

Emergenza demografica in FVG tra quarant'anni si scende sotto 1 milione di abitanti, male l'isontino



I numeri che continua a presentare l'ISTAT sono tutt'altro che strepitosi. il FVG è in continuo e costante declino demografico. Cosa che già sapevamo, ma la situazione non sembra essere destinata a migliorare da qui ai prossimi decenni. Il tutto si pone in linea con un Paese, quale l'Italia, che nella peggiore delle ipotesi potrebbe arrivare a toccare nel 2070 quota 41 milioni di abitanti, nella migliore delle ipotesi, la perdita si attesterebbe a 5 milioni di abitanti, per dire. Una enormità comunque. Venendo alla nostra bella e complessa regione, che dovrebbe iniziare ad interrogarsi su questa problematica, piuttosto che farsi trascinare da sterili campanilismi, vede la popolazione al momento a quota 1.195.580,  la provincia di Gorizia,  con 138.631, con Gorizia che continua a perdere abitanti, ora ferma a 33.814, cresce lentamente Monfalcone che punta quota 30 mila, ora ferma a 29.857, cresce lentamente Ronchi, 11.786,  ma quota 12 mila abitanti al momento è lontana, piccolo slancio in avanti di San Canzian, ora a quota 6.058, stabile Gradisca a 6.359, altri scendono lentamente, come Staranzano, 7.124, o Turriaco, 2.779, Cormons, 7.207, per citarne alcuni, ma la situazione complessiva vede, secondo le previsioni dell'ISTAT, il 2056 come l'anno horror per la demografia in FVG, è prevista la discesa per la prima volta sotto la soglia di 1 milione di abitanti,  nella nostra regione, toccandosi quota 995 mila, mentre nel sistema mediano, tra l'ipotesi di miglior crescita e peggior crescita, questa soglia si potrebbe toccare solo una ventina d'anni dopo, quindi, se non cambiano le cose, la situazione sarà drammatica, con una popolazione dall'età media altissima. Insomma, si rischia di trasformare il FVG in un fantastico ospizio a cielo aperto e l'Isontino è tra i territori che se la passerà peggio. Vogliamo iniziare ad affrontare senza pregiudiziali questo problema? Perchè il calo della popolazione significano disservizi, perdita di posti di lavoro, e tutto ciò che vi è connesso. Va cercato il giusto equilibrio per una regione che per la prima volta toccò il suo massimo storico nel 2011 con 1.237.348, quota che oggi si può solo sognare, utopistica. Bisogna saper fare sistema, insieme.

mb

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