Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

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  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

Quel manifesto del fronte nazionale di liberazione ai carabinieri di Monfalcone per evitare una lotta fratricida

 


Siamo nel mese di gennaio del 1944, nella Venezia Giulia controllata dai tedeschi, a Monfalcone. L'attività dei partigiani, dei gruppi comunisti, socialisti, anarchici e di coloro che si opponevano ai tedeschi oltre che ai fascisti, veniva monitorata costantemente, dai volantinaggi, alle azioni di carattere militare.  Interessante è il manifesto inviato ai Carabinieri di Monfalcone, a firma del fronte nazionale di liberazione con il quale si invitava i militi a schierarsi dalla parte giusta, per evitare una lotta fratricida.  L'invito era quello di schierarsi contro quello che veniva definito come il "barbaro" tedesco non ostacolando l'attività degli aderenti al fronte nazionale di liberazione.  Interessante notare come questa sigla in verità fosse utilizzata prevalentemente dalla compagine partigiana slovena, era lì che esisteva il fronte nazionale di liberazione, noto come Narodnoosvobodilna borba (NOB) che introdusse il sistema dei poteri popolari, mentre in Italia, vi era comunemente il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), nato a Roma il 9 settembre 1943 e che si diffuse a macchia di leopardo successivamente in tutto il Paese.

mb 

fonte documento notiziario della GNR

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