Non è tanto in discussione la questione della pietà umana, del diritto dei famigliari a deporre un fiore sulla tomba di un proprio parente. Ma una questione di completezza dell'informazione storica. Nulla di più. Sul Piccolo è stata pubblicata la lettera a firma di Piero Sardos Albertini in qualità di presidente della Fameia Capodistriana, con la quale ha chiesto, riportando l'elenco di “cittadini italiani scomparsi da Capodistria nel maggio del 1945” di provvedere alla riesumazione delle salme la cui esplorazione territoriale sarebbe comunque di gran portata e con poche certezze di successo. Ma non è tanto questo il punto. Quello che per completezza voglio far notare è che la quasi totalità dei nomi di cui si indica la richiesta di provvedere con la riesumazione sono riportati
nell'Albo Caduti e Dispersi della Repubblica Sociale Italiana realizzato in “onore delle Famiglie dei Caduti e dei Dispersi della Repubblica Sociale Italiana!". Così si legge in questo albo in merito alla quasi totalità dei nomi riportati nella lettera pubblicata dal nostro giornale, il Piccolo, e rintracciati in quel testo, salvo che ovviamene non si tratti di casi ripetuti di omonimia. Si tratterebbe di persone, in base a quanto emerge in quell'elenco, in gran parte con ruoli che vanno dalla GNR, (la guardia nazionale repubblicana, temibile forza armata istituita dalla RSI) a informatori, ecc. Dunque non di semplici "cittadini italiani", manca un pezzo nella narrazione della storia, che non significa voler giustificare quello che poi ne può essere derivato, ma dare una visione compiuta dell'insieme. Risultano alcuni di costoro essere stati prelevati da Capodistria, altri da altre zone come Trieste, Parenzo, Cherso Monfalcone. I nomi delle persone presenti in quell'elenco sono le seguenti in relazione a quanto pubblicato sul Piccolo:
Bianchi Mario inform.titolar.Caffè d.Loggia (irred) 5/5/45, Capodistria PL, Edoardo Burlini ( si vedano note in calce al post)* GNR MDT 2^Rgt. da Capodistria 5/5/45, Capodistria ;Zamarin Antonio GNR MDT 2^Rgt.,ins.a Capodistria 5/5/45, Maresego (dep.) da Parenzo, Camillo Fasan Es.Rep.97^Distr.M.Pola (prel.TS 30/4) 3/5/45, prig.Maresego (prel.) da Cherso; Gerin Umberto GNR MDT 2^Rgt. dist.Capodistria 5/5/45, Capodistria (da Capodistria); Luigi Paulatto CC.NN. 11^Leg.MACA (da Fiume) 9/5/45, Capodistria;Armando Paron GNR MDT 2^Rgt. 1^Btg. da Capodistria 5/5/45, Maresego ;Pellaschiari Antonio sindac.CRDA Monf.perito,d.Capodistria 31/5/45, prig.Aidussina GO,prel.3/5 Monfalc; Giovanni Bordon Pol.Rep. Que.TS (da Maresego) 9/5/45, Trieste; Babich Antonio GNR MDT-2^Rgt. agricolt. da Umago 8/5/45, Umago,Metti PL (prel.casa);Luigi Perini ANR Aerop.Pirano,Portoros.d.Isola d'I 1/5/45, PL,Altura-dep.Belgrado d.Capodistria ;Olga Grion interpr. 204^CMR-TS da Capodistria 3/9/45, prigion.Villa Nevoso ;De Ponte Annibale ( indicato come Amabile) 8/7/23, Croazia Guardia G.Civica TS,da Capodistria (fr.Maria) 20/5/45, Trieste,carcere Via Coroneo :Diviacco Giovanni a.45 Mil. GNR MDT 2^Rgt. 27/5/45, Maresego; Luigi Poli V.Segr.comun.ex MVSN da Capodistria 7/11/43, Antignana,foibe Villa Surani ; Aldo Dobrilla agricolt.ex PNF,irredent. 31/12/45, carcere Lubiana,c.sor.Maria-a.35 ;Enresto Dobrigna canton.AASS-PNF Bogliuno,da Maresego 31/10/43, Bogliuno,f.Lupogliano,c.fr.Saulo-a.30
*Per quanto concerne il caso Edoardo Burlini si riporta quanto pervenuto nel commento a questo post: Mio nonno era socialista, faceva il
commesso viaggiatore e non ci pensava proprio a entrare in nessuna
guardia repubblicana (perché era socialista e perché lavorava e
manteneva moglie e due figli). Inoltre la sua "sparizione" ad opera dei
titini è del '47, non del '45
mb
io non so dove avete preso quei dati, ma so per certo che quelli che riguardano mio nonno sono SBAGLIATI. mio nonno ed io ci chiamiamo Edoardo Burlini (vedi lista). Mio nonno era socialista, faceva il commesso viaggiatore e non ci pensava proprio a entrare in nessuna guardia repubblicana (perché era socialista e perché lavorava e manteneva moglie e due figli). inoltre la sua "sparizione" a opera dei titini è del '47, non del '45.
RispondiElimina"una parte della storia" sembra mancare proprio a voi.
Gentile, la ringrazio per quanto scritto, ma le faccio presente che le cose sono due, o si tratta di un caso di omonimia, oppure quanto indicato negli elenchi, che non ho curato certamente io, è errato. In tal caso è pregato di contattare chi ha realizzato l'albo dei caduti considerato, segnalando l'errore.
Eliminaquesto è il link da dove è stato tratto l'albo https://fondazionersi.org/mediawiki/index.php?title=Albo_Caduti_RSI ( faccio presente che il mio post di cui al commento è datato 2020 ed ho aggiunto nelle note quanto da lei indicato)
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