Il Villaggio dell'Arte di città fiera di Udine: Quando la Bellezza Conquista l'Insolito

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  L'arte non chiede permesso. Non cerca templi sacri per esistere, ma conquista spazi ovunque , vibrando laddove l'umanità si ritrova, anche nei luoghi più inaspettati. Nel cuore di Udine, capitale del nostro Friuli, tra le geometrie quotidiane del Città Fiera, è fiorito un manifesto di pura meraviglia: uno spazio espositivo in movimento , battezzato con grazia "Il Villaggio dell'Arte" . Questa alchimia visionaria nasce dal desiderio di Antonio Maria Bardelli e dall’energia dell’imprenditrice Elena Iuri (amministratore unico di City Adv e coordinatrice del progetto), guidata dal segno colto del noto designer e direttore artistico Stefano Borella — orgoglio del territorio, recentemente selezionato nella giuria internazionale del prestigioso Prize Designs for Modern Furniture + Lighting 2026 . Il percorso inaugurale si rivela come un viaggio in due tempi, un ponte teso tra l'emozione pura e la memoria storica attraverso due mostre straordinarie: "Oltre lo...

Marcia su Fiume. Nella Wikipedia internazionale si riconosce il carattere reazionario e precursore del nazifascismo

Non è una fonte storica, ma sicuramente è una fonte letta dai più, la più importante enciclopedia libera al mondo, si dice. Con le sue problematiche, con i suoi aspetti positivi, sicuramente, ma altrettanto sicuramente da prendere con le pinze per diverse questioni. Si parla di Wikipedia, ed è interessante notare come la Wikipedia sia in francese, soprattutto in tedesco, e anche per alcuni aspetti quella inglese, evidenziano l'aspetto reazionario della marcia su Fiume. Che qualcuno tende a considerare come rivoluzionaria, che avrebbe addirittura anticipato il '68, guardando forse il dito e non la luna di quel tremendo e agghiacciante atto della storia del '900 che porrà le basi per le peggiori nefandezze del '900. Marcia che viene celebrata nella Venezia Giulia e che rischia di determinare un caso diplomatico tra Italia e Croazia senza precedenti.



Nella Wikipedia in lingua francese  si legge che  dal 1919 al 1920 , Gabriele D'Annunzio occupa la città che non faceva parte dell'Istria annessa all'Italia e crea l'effimera Reggenza italiana del Carnaro , seguita dallo Stato Libero di Fiume . La città è annessa all'Italia nel 1924 dopo la firma di un trattato con la Jugoslavia.  Si evidenzia  che la città era governata dalla Reggenza italiana del Carnaro, con una costituzione utopica da cui Mussolini riprende in seguito la nozione di" corporativismo". D'Annunzio era alla testa come Comandante, con il titolo di Vate ( magic -prophète). Ed interessante notare come nella scheda dedicata a D'Annunzio si ricorda che lo stesso dichiara guerra all'Italia, prima che la città cadesse nel dicembre 1920, dopo un bombardamento della marina italiana.

Nella Wikipedia in lingua tedesca in modo più conciso si legge: Mentre i negoziati di pace di Parigi erano ancora in corso, il 12 settembre 1919 la città fu occupata da 2.500 volontari italiani sotto l'autorità del nazionalista e scrittore italiano Gabriele D'Annunzio contro la volontà del governo italiano. D'Annunzio voleva creare lo stato di Fiume (Rijeka) come città italiana. Quando l'Italia non annette la città, proclama la Reggenza italiana sul Quarnero, atto che può essere considerato un importante precursore del sistema fascista; lui stesso ha assunto il comando della città. È stato imposto lo stato di emergenza e la messa in moto di una politica di mobilitazione di massa. Si cercò una cosiddetta italianizzazione a Fiume e dintorni, Croati e altri non italiani furono assimilati o espulsi, la gente di sinistra fu espulsa e imprigionata e la lingua croata fu bandita. Molti croati alla fine emigrarono nello stato di SHS. L'Italia ha promosso l'immigrazione di italiani in questa regione. D'Annunzio vide nel fascista italiano Mussolini,nonostante alcune differenze,l'adempimento delle sue entusiastiche idee nazionaliste e gli servì come modello. Solo i fascisti stavano dietro a D'Annunzio, il loro leader Benito Mussolini sostenne d'Annunzio nel suo piano.

Quando si parla della figura di D'Annunzio  si precisa anche che D'Annunzio anticipava elementi essenziali del fascismo: come la concentrazione  del potere su un leader, la mobilitazione di massa e molti altri elementi che in seguito riapparvero tra i fascisti italiani così come tra i nazionalsocialisti tedeschi.


Nella Wikipedia in lingua inglese se la lettura della marcia su Fiume è meno drastica rispetto a quella in lingua tedesca e francese, si riconosce il carattere delle idee nazionaliste e irredentiste del " Vate",  e su D'Annunzio si scrive che  sebbene non si sia mai dichiarato un fascista, è stato descritto come il precursore del fascismo italiano poiché le sue idee e l'estetica  influenzarono il fascismo e lo stile di Benito Mussolini . E sulla Carta di Carnaro si può leggere che questa prefigurava molto del sistema fascista che si affermerà in Italia  Interessante notare come in quella inglese si evidenzia il fatto che D'Annunzio abbia dichiarato guerra all'Italia: D'Annunzio ignorò il trattato di Rapallo e dichiarò guerra all'Italia stessa, ma alla fine cedette la città nel dicembre 1920 dopo un bombardamento da parte della marina italiana.


mb

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