Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

La regionalizzazione della scuola in FVG bluff, ciacole, o un rischio?

Da mesi si dice che il FVG sarà la prima regione ad avviare la regionalizzazione della scuola. Ad oggi, sinceramente, si parla del quasi niente. Gli accordi stipulati prevedono: 
1)finanziamenti per consentire assunzione di personale amministrativo ds (dirigente scolastico) e dsga (direttore servizi generali e amministrativi), mettendo a disposizione 800mila euro nel biennio 2019-20. 2) la Regione trasferisce, mediante la formula del distacco, proprio personale, pari a 10 unità, all'Ufficio scolastico regionale (che è in realtà un ufficio periferico del Miur) con misura immediata e urgente. 3: si prevede l'assunzione di personale Ata e insegnanti di sostegno a tempo indeterminato con un impegno di spesa della Regione pari a 1,2 milioni. 4: la Regione mette a disposizione delle istituzioni scolastiche un supporto tecnico, amministrativo e contabile attraverso il centro Informest, utilizzando risorse del Pon (programma operativo nazionale) per la cooperazione economica internazionale.
Pochino per parlarsi di regionalizzazione. C'è chi parla di rivoluzione, chi di rischio di regionalizzazione, con una sorta di libro dei sogni o di incubo, questione di punti di vista. Insomma, siamo certi che si tratta di regionalizzazione o solo di un bluff ? Di ciacole? O il rischio c'è?  Regionalizzazione dovrebbe significare un cambiamento all'assetto ordinamentale così profondo di cui ad oggi non c'è traccia in un contesto quale quello scolastico che attende un riordino normativo da decenni, e che non si ha alcuna intenzione di attuare.

mb

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