I simboli della guerra in Ucraina, da Marina Julia al Carso isontino

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  C’è una vecchia verità che noi storici conosciamo fin troppo bene, e cioè che le guerre si sa sempre come e quando cominciano, ma non si sa mai, mai, come andranno a finire . È la tragica, quasi grottesca banalità del disastro, che di umano non ha niente perchè le guerre, tutte le guerre, sono semplicemente l'apice della disumanità.  Oggi, di fronte a quello che sta accadendo in Ucraina, l’opinione pubblica si è spaccata – com’è sempre accaduto nella storia – in due grandi scuole di pensiero.  Da un lato c’è la narrazione di chi vi dice: "No, badate, questa è un’operazione speciale, un atto preventivo necessario per anticipare le mosse della NATO" .  Dall’altro lato , invece, c’è chi constata una realtà molto più classica, e vi dice: "Ma quale operazione speciale! Queste sono le canoniche, vecchie mire espansionistiche di un impero in declino" . Un impero decadente che lancia il suo ultimo, feroce ruggito. Ad un prezzo elevatissimo.  Spaventoso.  Pagato ...

In FVG si potenzia l'insegnamento della lingua tedesca perchè lo richiede il mondo del turismo

Su 215 Comuni in FVG la minoranza linguistica friulana è presente in 174 comuni, quella slovena in 32 e quella germanica in 5. Una regione che ha le proprie origini nella cultura latina, germanica e slava, che si vanta da tempo di essere una piccola Mitteleuropa ma dove l'insegnamento del tedesco si sta perdendo e soprattutto lo si parla sempre meno.Il ritorno alle origini non avviene per ragioni culturali, ma pratiche. Cosa che dovrebbe far riflettere.
La Regione ha deciso di potenziare l'idea di una scuola plurilingue, attraverso attività laboratoriali, per favorire la conoscenza della lingua inglese assieme al tedesco. "Puntare sul tedesco significa proiettare i percorsi scolastici verso il mercato del lavoro: da più parti riceviamo sollecitazioni a implementare corsi di insegnamento del tedesco, anche alla luce degli sbocchi lavorativi, soprattutto legati al turismo. Ritengo doveroso che il Friuli Venezia Giulia punti sul tedesco con molta più convinzione rispetto al passato. Mentre i percorsi scolastici ordinari sono vincolati a esigenze ministeriali, la Regione vuole indirizzare e guidare, in maniera forte e complementare, la formazione e l'istruzione verso destinazioni coerenti con il tessuto sociale ed economico del Friuli Venezia Giulia. Imparare il tedesco, qui, ha impatti concreti". Queste per parole dell'Assessore all'Istruzione del FVG.

mb


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