L'esplosività emozionale dell'arte friulana nel decennio 60/70

Immagine
Immaginate, per un momento, di calarvi in quel decennio formidabile che va dal 1960 al 1970. Non stiamo parlando di Parigi, di Berkeley o di Londra, ma del Friuli Venezia Giulia. Una terra che, in quegli anni, decide a modo suo di essere protagonista assoluta della Storia. Ci sono collettivi, ci sono gruppi di ragazzi, ci sono individualità straordinarie che a un certo punto si guardano in faccia e dicono: "Basta. Noi adesso dobbiamo tagliare col passato, dobbiamo creare una frattura totale". E qual è l'opera, il simbolo che più di tutti, in questa regione, ci fa capire visivamente cosa stava succedendo? È il lavoro titanico di Franco Basaglia. Capite la portata della cosa? Basaglia prende l'energia di questo decennio – un decennio incredibilmente innovativo, rivoluzionario come pochissimi altri in tutto il Novecento – e gli dà un corpo. E che corpo gli dà? Quello di Marco Cavallo . Un cavallo azzurro di cartapesta che sfonda, letteralmente e metaforicamente, i muri d...

In FVG si potenzia l'insegnamento della lingua tedesca perchè lo richiede il mondo del turismo

Su 215 Comuni in FVG la minoranza linguistica friulana è presente in 174 comuni, quella slovena in 32 e quella germanica in 5. Una regione che ha le proprie origini nella cultura latina, germanica e slava, che si vanta da tempo di essere una piccola Mitteleuropa ma dove l'insegnamento del tedesco si sta perdendo e soprattutto lo si parla sempre meno.Il ritorno alle origini non avviene per ragioni culturali, ma pratiche. Cosa che dovrebbe far riflettere.
La Regione ha deciso di potenziare l'idea di una scuola plurilingue, attraverso attività laboratoriali, per favorire la conoscenza della lingua inglese assieme al tedesco. "Puntare sul tedesco significa proiettare i percorsi scolastici verso il mercato del lavoro: da più parti riceviamo sollecitazioni a implementare corsi di insegnamento del tedesco, anche alla luce degli sbocchi lavorativi, soprattutto legati al turismo. Ritengo doveroso che il Friuli Venezia Giulia punti sul tedesco con molta più convinzione rispetto al passato. Mentre i percorsi scolastici ordinari sono vincolati a esigenze ministeriali, la Regione vuole indirizzare e guidare, in maniera forte e complementare, la formazione e l'istruzione verso destinazioni coerenti con il tessuto sociale ed economico del Friuli Venezia Giulia. Imparare il tedesco, qui, ha impatti concreti". Queste per parole dell'Assessore all'Istruzione del FVG.

mb


Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?