Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

In FVG si potenzia l'insegnamento della lingua tedesca perchè lo richiede il mondo del turismo

Su 215 Comuni in FVG la minoranza linguistica friulana è presente in 174 comuni, quella slovena in 32 e quella germanica in 5. Una regione che ha le proprie origini nella cultura latina, germanica e slava, che si vanta da tempo di essere una piccola Mitteleuropa ma dove l'insegnamento del tedesco si sta perdendo e soprattutto lo si parla sempre meno.Il ritorno alle origini non avviene per ragioni culturali, ma pratiche. Cosa che dovrebbe far riflettere.
La Regione ha deciso di potenziare l'idea di una scuola plurilingue, attraverso attività laboratoriali, per favorire la conoscenza della lingua inglese assieme al tedesco. "Puntare sul tedesco significa proiettare i percorsi scolastici verso il mercato del lavoro: da più parti riceviamo sollecitazioni a implementare corsi di insegnamento del tedesco, anche alla luce degli sbocchi lavorativi, soprattutto legati al turismo. Ritengo doveroso che il Friuli Venezia Giulia punti sul tedesco con molta più convinzione rispetto al passato. Mentre i percorsi scolastici ordinari sono vincolati a esigenze ministeriali, la Regione vuole indirizzare e guidare, in maniera forte e complementare, la formazione e l'istruzione verso destinazioni coerenti con il tessuto sociale ed economico del Friuli Venezia Giulia. Imparare il tedesco, qui, ha impatti concreti". Queste per parole dell'Assessore all'Istruzione del FVG.

mb


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