Quando da Ronchi nel 1953 rischiò di partire una nuova marcia ma per prendere Trieste, fu fermata dagli inglesi

Immagine
Siamo negli archivi del Dipartimento di Stato americano, documenti desecretati da poco. E salta fuori un telegramma del 1953. Un documento che scotta, perché ci racconta quanto siamo andati vicini a un pasticcio colossale proprio lì, a Ronchi. Ma prima, facciamo un po’ di contesto. Trieste, in quegli anni, è un posto incredibile. C’è il Territorio Libero, che però sulla carta è una cosa e nella realtà è un’altra. Comandano gli Alleati. Prima c'è stato un generale inglese, Sir Terence Airey: un uomo che piaceva a tutti i filo italiani, un periodo d'oro! Trieste era un pezzo d'America in Italia: cinema a ogni angolo, dollari che giravano a fiumi e, pensate, più di tremila ragazze triestine che alla fine sposano soldati americani e partono per il "sogno". Airey era uno che vedeva di buon occhio gli italiani, era un anticomunista convinto, si andava d'accordo. Poi però arriva Sir Thomas Winterton. E qui la musica cambia. Winterton è un inglese tutto d...

Rimosso lo striscione di Giulio Regeni per le bandierine degli Europei di Calcio.Si attivi l'UEFA per sostenere la verità e giustizia per Giulio

Perchè. Quale il motivo? Quale l'incompatibilità? Forse era una ragione di "estetica". E l'estetica deve prevalere rispetto alla ricerca di verità e giustizia di un ragazzo massacrato in Egitto mentre svolgeva un dottorato di ricerca. Un cittadino italiano, europeo? Di quell'Europa che attraverso il calcio  vorrebbe veicolare messaggi di unità, di solidarietà? In FVG sono ospitate alcune partite degli Europei di calcio Under 21.Organizzati dalla UEFA. La UEFA- Union of European Football Associations- è l'organo di governo del calcio europeo. È un'associazione di associazioni, una democrazia rappresentativa e comprende le 55 federazioni calcistiche d'Europa.  Tra i propri scopi ha quello di "gestire tutte le questioni relative al calcio europeo, promuovere il calcio con uno spirito di unità, solidarietà, pace, intesa e fair play, senza discriminazioni politiche, razziali, religiose, di genere o di altro tipo, per salvaguardare i valori del calcio europeo, promuovere e proteggere gli standard etici e il buon governo del calcio europeo, mantenere i rapporti con tutti i portatori di interesse coinvolti e sostenere e salvaguardare le federazioni affiliate per il benessere generale del calcio continentale."
Aver rimosso lo striscione di Giulio Regeni, dal palazzo della Regione, la stessa cosa era accaduta al palazzo del Municipio di Udine, per far posto alle bandierine, è un qualcosa di semplicemente inaccettabile e incompatibile, tra l'altro, con i valori che la UEFA dice di voler perseguire. Non ne è uscita bene l'immagine della UEFA da tutto ciò e neanche la nostra regione, la regione di Giulio, tra le altre cose. Non ci sono giustificazioni per quanto successo. Per questa rimozione anche se provvisoria. Anzi, per dirla tutta, questa potrebbe essere l'occasione giusta per l'UEFA per cogliere la palla al balzo e fare forse uno dei gol più importanti. Iniziare ad attivarsi per la verità e giustizia per Giulio, sostenendo attraverso i propri canali questa fondamentale campagna di verità e giustizia che interessa tutti noi a partire dall'Europa. Oppure si deve avere l'immagine dell'UEFA che vuole mettere le proprie bandierine al posto dello striscione con cui si lotta per la conquista della verità e giustizia di Giulio?

mb

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?