Passa ai contenuti principali

Se nel Quarnero, per scelta, si dimentica l'italiano

La Voce del Popolo, storico giornale italiano dell'Istria e del Quarnero, denuncia un fatto che sta facendo comprensibilmente indignare e discutere dalle parti di Fiume. In Croazia.  La questione riguarda il progetto Mala barka 2 con il quale si "creano le condizioni per la tutela, lo sviluppo e la promozione del patrimonio marittimo dell’Adriatico settentrionale, mediante una valorizzazione turistica basata sui principi del turismo sostenibile.L’area frontaliera, comprendente il Litorale sloveno, l’Istria ed il Quarnero, è senz’altro una delle destinazioni turistiche più attrattive dei due paesi. La diversità dell’offerta turistica è infatti uno dei fini della Strategia di sviluppo turistico di entrambi i paesi".  I soggetti interessati da questo soggetto sono:
  1. Primorsko-goranska županija (partner capofila)
  2. Turistička zajednica Kvarnera
  3. Pomorski i povijesni muzej Hrvatskog primorja Rijeka
  4. Udruga i Ekomuzej “Kuća o batani” Rovinj – Associazione Ecomuseo “Casa della batana” Rovigno
  5. Občina Izola – Comune di Isola
  6. Turistično združenje Izola – Ente per il turismo Isola
  7. Občina Piran – Comune di Pirano
  8. Pomorski muzej – Museo del mare “Sergej Mašera” Piran – Pirano
Le lingue con cui è tradotto il sito sono cinque. Croato, inglese, italiano, tedesco, sloveno.  Ma i pannelli informativi di questo progetto, da Fiume ad Abbazia, come denunciato dal giornale, sono solo in quattro lingue, ne manca una, l'italiano. Si tratta di una scelta, più che di una dimenticanza.  Motivata in questo modo come si legge nel sito del giornale "le direttive ci imponevano la dicitura bilingue dei materiali informativi, ossia croata e slovena, più l’inglese e infine di una quarta lingua. E dal momento che più del 40% di tutti gli arrivi nel Quarnero ricade su turisti di quest’area linguistica, abbiamo optato per il tedesco."

Nulla vietava che si potesse aggiungere una quinta lingua, l'italiano, come nel sito. Una scelta che non include, ma esclude e che mina soprattutto l'identità storica dell'Adriatico settentrionale.  I diritti delle minoranze vanno garantiti, ovunque, così come l'identità storica e culturale dei luoghi, e la motivazione che porta a non avere i pannelli informativi anche in italiano sinceramente è a dir poco surreale. 
Fiume è una città moderna, che è riuscita in parte a slegarsi da quel passato del secolo breve, vuole guardare avanti, l'essere capitale della cultura europea del 2020, va in questa direzione, una direzione che deve essere fatta di inclusione e non esclusione. Si legge nel progetto che lo slogan  del Quarnero è:“la diversità è bella”.  Dovrebbero ricordarselo.

mb

Commenti

Post popolari in questo blog

A Trieste fare gli auguri in sloveno proprio, proprio no se pol...ma c'è il greco

Niente da fare. Non ci riescono. Ma proprio non ci riescono. E' vero che ci sarebbe una legge che contemplerebbe l'esercizio del bilinguismo anche nella città di Trieste. Ci sarebbe, ma viene applicata per non essere volgarissimi, alla ad minchiam. Che gli sloveni ed il ceppo linguistico slavo facessero parte delle radici di Trieste, non conta un fico secco.  Un Pelinkovac e il fico secco indigesto va giù.
E neanche a natale si è più buoni. Altro che a natale puoi. Ma che. Figurarsi. Zero concessioni. Mentre l'attenzione si è totalmente focalizzata sulla stella cadente al contrario, per non farla cadere, farla resistere alla bora, e qui si potrebbe scrivere una storia tipicamente triestina, o meglio raccontare una storia tipicamente triestina,  tra chi tifa bora e chi rimane ipnotizzato dalla cometa al contrario, non può però non attirare l'attenzione quella solita fila di alberi di natale, scelti uno ad uno, pare, di persona, personalmente, per dirla alla Catarella, …

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione? La matematica non è una opinione qualcuno disse...

1) per un calcolo della superficie e della capienza, il limite preso di misura è un numero di 4 persone/mq,

2) Piazza del Popolo ha una metratura di di 17.100 mq con una capienza massima e teorica di 68.400 ;
3) Piazza san Giovanni ha una superficie di 39.100 mq, con una capienza totale, quindi, di 156.000 persone.

Direi che è arrivato il momento di non dare più i numeri...
Marco B.

MANIFESTARE A ROMA, QUANDO I PARTITI DANNO I 'NUMERI' - La fisica, con il principio della impenetrabilità dei solidi, insegna che due oggetti non possono occupare lo stesso spazio. Eppure c'é chi ritiene che questo classico teorema non si applichi alle persone, soprattutto se convocate in un determinato luogo ad esprimere pubblicamente la loro opinione politica. Fuor di metafora: quando si tratta di conteggiare i partecipanti alle manifestazioni, i partiti "danno i numeri".

Nes…

Centinaia di ricercatori universitari scrivono alle Università inglesi: Basta collusioni con l'Egitto

Una lettera aperta di centinaia di accademici, ricercatori, per chiedere la fine della collaborazione tra le Università del Regno Unito ed il regime di Al Sisi.
Condanniamo l'ondata di repressione che ha spazzato l'Egitto in risposta alle pacifiche proteste che criticano l'attuale presidente Abdel Fattah al-Sisi. Attivisti per i diritti umani affermano che dal 20 settembre sono state arrestate oltre 3000 persone, tra cui i professori Hazem Hosny e Hassan Nafaa dell'Università del Cairo, gli avvocati Mahienour el-Massry, Mohamed Salah Agag e altri colleghi, Alaa Abdelfattah e molti personaggi politici, attivisti, giornalisti e attivisti per i diritti umani. Siamo allarmati dal fatto che Boris Johnson creda che il Regno Unito possa compiere "progressi positivi nelle nostre relazioni bilaterali" con il regime egiziano in tali circostanze.

Siamo anche profondamente preoccupati che, ancora una volta, le università del Regno Unito stiano dimostrando la loro disponibi…