Scuola FVG: I bambini "stranieri" devono frequentare le scuole della città in cui vivono come avviene per i bambini italiani


A quanto pare verrà attuata in Friuli Venezia Giulia una rete"per dare risposte alle esigenze di tutti i bambini: a quelli italiani di accedere alle scuole del proprio territorio e a quegli stranieri non italofoni di poter essere integrati."  Questo quanto comunicato dall'assessore regionale all'Istruzione del FVG. Tra bambini stranieri e bambini italiani non ci può e non ci deve essere alcuna differenza. Anche i bambini non italofoni hanno diritto di frequentare la scuola del territorio che vivono, non solo di essere "integrati". Se con il sistema delle reti dovesse per caso attuarsi qualsiasi tipo di sradicamento dalle città in cui vivono, fatto passare per evitare classi con eccesso di stranieri, con la scusante di favorire l'integrazione, cosa che a Monfalcone ha comportato l'esclusione dalla scuola dell'infanzia di decine di bambini, ciò sarà non solo inaccettabile, ma sarà necessaria una mobilitazione anche da parte della cittadinanza.


mb

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