Il cartello che sbiadisce e la memoria che resiste grazie allo spomenik jugoslavo che ricorda le vittime del campo di concentramento di Gonars

Immagine
La Jugoslavia ha avuto un modo di ricordare le sue vittime, i suoi caduti, con dei monumenti straordinari, visionari, futuristici, ed uno di questi si trova nel cimitero di Gonars, il memoriale che ricorda gli internati e le vittime slovene e croate per mano fascista in quel campo di concentramento di Gonars di cui oggi non esiste più alcuna traccia, mentre quello di Visco sopravvive, grazie alle iniziative di pochi. All'entrata del cimitero di Gonars vi sono tre cartelli. Uno sloveno ed uno croato che ricordano i loro caduti, avrebbero potuto farne uno condiviso, invece, così non è, non è mica più la Jugoslavia. Su quello sloveno si leggerà "ossario degli sloveni internati e altre vittime della II guerra mondiale" su quello croato "ossario dei croati e degli altri internati e vittime della II guerra mondiale". Non hanno neanche scritto la stessa cosa.    A fianco ad essi, invece, vi è il pannello storico che ricorda cosa fu quel campo di concentramento, oltre 5...

Scuola FVG: I bambini "stranieri" devono frequentare le scuole della città in cui vivono come avviene per i bambini italiani


A quanto pare verrà attuata in Friuli Venezia Giulia una rete"per dare risposte alle esigenze di tutti i bambini: a quelli italiani di accedere alle scuole del proprio territorio e a quegli stranieri non italofoni di poter essere integrati."  Questo quanto comunicato dall'assessore regionale all'Istruzione del FVG. Tra bambini stranieri e bambini italiani non ci può e non ci deve essere alcuna differenza. Anche i bambini non italofoni hanno diritto di frequentare la scuola del territorio che vivono, non solo di essere "integrati". Se con il sistema delle reti dovesse per caso attuarsi qualsiasi tipo di sradicamento dalle città in cui vivono, fatto passare per evitare classi con eccesso di stranieri, con la scusante di favorire l'integrazione, cosa che a Monfalcone ha comportato l'esclusione dalla scuola dell'infanzia di decine di bambini, ciò sarà non solo inaccettabile, ma sarà necessaria una mobilitazione anche da parte della cittadinanza.


mb

Commenti

Post popolari in questo blog

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?