Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia

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  Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte?  Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

Peteano, una strage oramai dimenticata. Cosa si insegnerà nelle scuole?

47 anni da quel 31 maggio 1972, quando tre militari dell'Arma, richiamati sul posto da una segnalazione telefonica partita a quanto pare dal bar Nazionale di Monfalcone furono dilaniati da un'esplosione della 500 bianca, alle 23.26, in quello che ora è il piazzale al carabiniere, al km 5 Antonio Ferraro, Donato Poveromo e Franco Dongiovanni. Rimasero feriti Angelo Tagliari e Giuseppe Zazzaro. 

"C’è una 500 bianca vicino alla ferrovia, sulla strada per Savogna, con due fori sul parabrezza". 


Questo il messaggio della telefonata.  Strage che ancora oggi ha punti grigi, che cadeva nel cuore della strategia della stagione, in una zona strategica, a pochi passi dal confine jugoslavo, tra le altre cose. Una strage dimenticata, come tante altre, che si riducono alle solite cerimonie, di ricordo, brevi, formali. Basta fare una ricerca in rete per capire quanto sia stato rimosso questo fatto. Poco o nulla.
Così va la storia, così va la società, così va il tempo. Chissà nei libri di scuola quando si studieranno questi fatti, d'altronde come verranno spiegati, se ancora oggi non c'è una verità piena? Su fatti che hanno colpito anche un territorio, come quello del FVG che ne ha viste di cotte e di crude ed era in primo piano anche nei fatti successivi alla seconda guerra mondiale? Gladio docet...

mb

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