Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

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Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

Le vie e le piazze delle città e l'identità dei luoghi

Via, Roma, via Garibaldi, Marconi , Mazzini, Dante Alighieri , Cavour, Matteotti e Verdi. Vie a santi, o dedicate a date significative, in Italia, vi è una grande omologazione dell'odonomastica. Una nazionalizzazione del Paese che ha lasciato il segno attraverso i luoghi con cui abbiamo a che fare ogni giorno. Le norme di riferimento risalgono al fascismo, come la Legge 23 giugno 1927, n. 1188 e regio decreto-legge 10 maggio 1923, n. 1158 come successivamente adattati. Eppure le vie o piazze delle nostre città statisticamente hanno visto sacrificare l'identità del luogo, a favore di quella più generica identità nazionale, che passa dai santi, agli artisti, da militari, a re, da statisti, a poeti, da personaggi pressoché fondamentali per il simbolismo nazionale e nazionalistico pur se spesso controversi o storicamente da condannare. Ogni luogo, ogni città, ogni paese, statisticamente vedrà il prevalere di vie, piazze, dedicate, intitolate a date, personaggi, eventi, diventati simbologia dell'identità nazionale, prevaricando su quell'identità locale, che meriterebbe certamente maggior tutela e rispetto, senza dover prevalere ma neanche essere così fortemente soccombente. Le vie, le piazze, dovrebbero raccontare la storia dei luoghi, invece, spesso, si perdono e confondono in quella omologazione che depotenzia in modo impattante l'identità del paese, della città. Insomma, una sorta di globalizzazione nazionale dell'odonomastica.
mb

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