Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Blob, un programma che da trent'anni racconta l'Italia e il mondo. C'è anche Giulio


E sono 30. Trent'anni di Blob
Un programma che ha fatto la storia della televisione italiana e continua a farlo, si spera, a lungo. Blob. Come quel fluido alieno che fa fuggire le persone, da quella realtà che Ghezzi con la sua genialità ha cercato di fermare, ironizzare, drammatizzare, raccontare, da trent'anni a questa parte.  Nasce il 17 aprile 1989  e supera il traguardo delle 9268 puntate! Una cifra pazzesca per la TV pubblica italiana. Un programma scomodo, controcorrente, e bocca di verità. Ha attraversato la storia del Paese, e del mondo, dalla guerra in Iraq, a tangentopoli, dalla caduta del muro di Berlino alla svolta della Bolognina, dalla dissoluzione della Jugoslavia ai bombardamenti di Belgrado, agli attentati della mafia, agli attentati dell'ISIS, al G8 di Genova,  per arrivare a quel "cercando un altro Egitto" di De Gregori. Con scritto Zeurolandia. 
Così ha scritto nel suo modo che oramai tutti abbiamo conosciuto, semplice, mai banale e sempre efficace, la mamma di Giulio, Paola:
Giulio Siamo Noi
Nel suo speciale, Blob30 dedica uno spazio anche a Giulio.
A circa 8 minuti dalla fine, dopo la memorabile scena finale de "I 400 colpi" di Truffaut, scorrono le immagini di Giulio alle note di "cercando un altro Egitto" di De Gregori.

Un consiglio, guardatelo

Saranno sei le foto che ritraggono Giulio Regeni, sequestrato in Egitto il 25 gennaio del 2016 il cui corpo verrà fatto ritrovare il 3 febbraio. In quell'Egitto il cui sistema governativo continua in modo spudorato e strafottente a mentire al mondo, a mentire agli egiziani,  e forse anche a se stesso, per cercare di salvare ciò che non potrà mai essere salvato, da quella verità che quando arriverà non sarà mai tardi, perchè arriverà e travolgerà in modo potente tutto quel sistema che ha fatto della calunnia, della menzogna, della violenza, la sua essenza.

Era mattino presto, e mi chiamano alla finestra
mi dicono "Francesco ti vogliono ammazzare".
Io domando "Chi?", loro fanno "Cosa?".
Insomma prendo tutto, e come San Giuseppe
mi trovo a rotolare per le scale, cercando un altro Egitto



mb

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