E' arrivato il momento di rivedere gli accessi nella PA inclusa la scuola. Concorsi aperti a tutti



In Italia c'è un problema lavoro enorme. La disoccupazione è tra le più alte d'Europa e d'Occidente. Il lavoro deve essere una priorità ed il primo datore di lavoro in un Paese come il nostro deve essere il pubblico, lo Stato e nel pubblico come prevede la Costituzione "si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge". Scuola, enti locali, pubblico impiego generalizzato, si deve investire. Concorsi pubblici aperti a tutti. A partire dalla scuola. Il sistema attuale va azzerato. E' continuamente messo in discussione da sentenze e contenziosi che sembrano non conoscere più fine. Un concorso aperto come minimo indistintamente a tutti i laureati  di qualsiasi laurea e/o diplomati, di qualsiasi diploma di scuola e la formazione avverrà poi in un secondo momento, una volta superato lo stesso. Un modo semplice e banale per azzerare contenziosi, dare a tutti una vera opportunità e operare per una Pubblica Amministrazione di qualità con una formazione successiva al superamento del concorso.
Marco Barone

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