L'esplosività emozionale dell'arte friulana nel decennio 60/70

Immagine
Immaginate, per un momento, di calarvi in quel decennio formidabile che va dal 1960 al 1970. Non stiamo parlando di Parigi, di Berkeley o di Londra, ma del Friuli Venezia Giulia. Una terra che, in quegli anni, decide a modo suo di essere protagonista assoluta della Storia. Ci sono collettivi, ci sono gruppi di ragazzi, ci sono individualità straordinarie che a un certo punto si guardano in faccia e dicono: "Basta. Noi adesso dobbiamo tagliare col passato, dobbiamo creare una frattura totale". E qual è l'opera, il simbolo che più di tutti, in questa regione, ci fa capire visivamente cosa stava succedendo? È il lavoro titanico di Franco Basaglia. Capite la portata della cosa? Basaglia prende l'energia di questo decennio – un decennio incredibilmente innovativo, rivoluzionario come pochissimi altri in tutto il Novecento – e gli dà un corpo. E che corpo gli dà? Quello di Marco Cavallo . Un cavallo azzurro di cartapesta che sfonda, letteralmente e metaforicamente, i muri d...

Trieste Airport se salta la privatizzazione salta la baracca?




Milionate di euro pubblici spesi per abbellire il pacchetto, renderlo più funzionale e appetibile nel mercato. Il pacchetto è pronto, a partire dal polo intermodale, che ovviamente a diversi mesi dalla sua inaugurazione è in stato di sofferenza,vuoto, e da uno scalo che è riuscito con la nuova gestione a sistemare i conti ed incrementare il valore di mercato dello scalo di Ronchi, l'unico del FVG, che si pone nel mezzo di altri scali che lo sovrastano a partire da Venezia, Treviso e Verona. Ad oggi lo scalo di Ronchi continua ad essere al primo posto tra gli aeroporti sotto un milione di passeggeri. Ma le rotte sono poche. Non pare essere una piazza appetibile. Fallita in modo clamoroso la prima vendita delle quote dello scalo, ora si è voluto soddisfare il mercato. Avranno il 55%, forse anche contributi pubblici. Uno scalo che vale nel suo complesso meno di un giocatore di calcio famoso e che non riesce a risollevarsi. Questo è il quadro. Ora visto che in FVG destra e sinistra governativa hanno percorso la stessa strada, quella della privatizzazione, rinunciando alla gestione pubblica, cosa faranno se i privati non vorranno sbarcare a Ronchi? Lo regaleranno? O salta tutta la baracca? Ed in tal caso che se ne farà di questo scalo? E di tutti i milioni di euro spesi?

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?