Monfalcone, la toponomastica racconta l'identità politica di una città da sempre moderata ma nelle scuole prevale l'intitolazione militare

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  Se si vanno a guardare dal 1948 ad oggi le volontà democratiche del popolo monfalconese alle urne, si sono affermati ben otto sindaci democristiani, cinque sindaci socialisti sino al 1993, tre sindaci seppur con mandati rinnovati di centrosinistra,  dal 1993 al 2016 e dal 2016 amministra la destra radicale. Una città fondamentalmente di spirito centrista, moderato, moderazione che la si intravede anche nella storia della toponomastica e odonomastica cittadina. Perchè a volte i nomi dei luoghi, delle vie, delle strade e delle piazze, parlano meglio di qualsiasi altro atto e gesto politico. Fotografano ciò che è stato ma che non è detto che continuerà ad essere, perchè oggi riuscire a cambiare i nomi delle vie, nel bene o nel male, dipende dai punti di vista, è decisamente più complicato rispetto al passato che rischia pertanto di essere indelebile e rappresentare un mondo, una società che non esiste più con tutte le contraddizioni del caso. Su circa 300 vie esis...

Quella nostalgia per un mondo in bianco e nero che non tornerà più

Ultimamente vi è una moda in alcune località. Collocare delle foto in bianco e nero, che raccontano i luoghi di una volta, la società passata. Come a Grado, come prossimamente a Monfalcone e chissà ancora altrove. Foto piccole o grandi che vorrebbero fermare il tempo e raccontare ciò che è stato. Un salto nel passato, nostalgico, che non tornerà più. Foto che hanno un loro fascino, una loro storia, una loro bellezza, un loro senso e anche scopo. Che può essere turistico e anche politico. Il mondo di oggi è diverso, un mondo che corre verso i 10 miliardi di esseri umani, plurale, multietnico, che trasformerà i luoghi, le culture, le tradizioni, i contenitori cambieranno insieme ai contenuti.
Ed allora  per alcuni forse  sarà anche meglio trovar riparo in qualche foto, in quel tipico e fumoso era una volta, c'era una volta.
Già, c'era una volta, come iniziavano le favolette per bambini, che grazie al cielo non tornerà più. Così mentre percorrerai una strada che oggi fatichi a digerire per ciò che è diventata a livello sociale, meglio far scorrere lo sguardo su ciò che è stata quella strada, piazza o via nei tempi in cui si camminava ancora con le carrozze. Un mondo primitivo, di cui noi siamo certamente figli ma che abbiamo superato, nonostante qualcuno cerchi, andando contro il tempo e la storia, di tirare il freno a mano, consumando inutilmente freni e gomme, perchè il mondo avanza e indietro non si torna.

Marco Barone

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