Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia

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  Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte?  Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

Quel salto verso la libertà di Ondina e Margherita



Un pomeriggio di agosto, afoso, un clima tipicamente estivo. Lì a cercare riparo sotto qualche albero, alla ricerca dell'ombra come l'ancora di salvezza, dove poter respirare. Mentre vai alla ricerca dell'ombra, camminando per le strade della Bisiacaria, tra il Friuli e Trieste, la cui storia fa rima con Resistenza, ti arriva una mail. La apri ed è Gianni, il figlio di Ondina. "Sinceramente mi piacciono troppo queste due immagini, quasi simmetriche, per non farne qualcosa!".

Si apre così l'email di Gianni, sempre attivo per i diritti, per concretizzare gli insegnamenti di quella donna eccezionale che è stata sua mamma, Ondina, ricordata da tutti per essere stata la prima staffetta partigiana, ma in realtà è stata tanta roba Ondina Peteani.  Apri il file allegato e vedi due foto incredibili. 
Ondina Peteani

Margherita Hack
Due donne, che daranno tanto anche al "nostro" territorio, con uno sfondo rupestre, immortalate nell'atto massimo della libertà dell'individuo. Sospeso tra il cielo e la terra, per superare quell'oltre, per andare oltre. Entrambe con lo sguardo verso il basso e libere di essere, di volare di osare. Un salto verso la libertà.Uno scatto verso la libertà. Come la loro vita. Ondina Peteani e Margherita Hack, due donne straordinarie, eccezionali, che hanno lottato, sognato, amato, voluto un mondo diverso, senza diseguaglianze, con diritti, di fratellanza, di rispetto per la propria identità, il proprio essere, un mondo senza confini e frontiere. Difendendo sempre la nostra Madre Carta, a partire dai suoi principi fondamentali, per una società senza discriminazioni, senza fascismi, per quella internazionalizzazione dei rapporti, quella globalizzazione dei diritti umani, che in parte l'Europa dei popoli, senza frontiere e confini idealmente doveva recepire.
Due donne che hanno contribuito nella loro dimensione e umana grandezza a costruire l'Europa unita. Una foto del '900, uno scatto verso la libertà immortalato nel gesto di due donne il cui insegnamento non dovrà essere invano.

Marco Barone 

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