La grande ipocrisia: il caso Regeni e il bluff dell'amicizia egiziana

  Allora, guardate, la questione è d'un’evidenza quasi imbarazzante, e bisogna avere il coraggio di dirlo con grande chiarezza. Perché qui siamo di fronte a uno di quei casi in cui la storia — e la cronaca giudiziaria — ci mette sotto gli occhi una realtà drammatica, senza infingimenti. Il punto centrale è questo: l’Egitto, che a parole è sempre stato descritto come questo grande alleato, questo partner fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo, sul piano della verità e della giustizia per Giulio Regeni non ha mosso un solo millimetro. Mai. E si è arrivati a questo paradosso straordinario — ed è una sentenza davvero incredibile — in cui la Corte ha condannato alcuni funzionari per il sequestro di Giulio, per quell'atto di violenza di Stato, ma non per la sua uccisione. L'accusa di omicidio, che la Procura contestava al solo Sharif e per la quale era stato chiesto l'ergastolo, non è stata riconosciuta.  In tutti questi anni, la cooperazione giudiziaria da parte egiziana ...

Quel derby eccellente tutto isontino



Tre squadre, tre storie diverse, un solo campionato, il girone unico di Eccellenza in FVG vedrà la destra e sinistra Isonzo sfidarsi in un derby tra il Ronchi Calcio, la Pro Gorizia e la Juventina Sant'Andrea. Due squadre di Gorizia ed una della Bisiacaria.
La più nota è la Pro Gorizia fondata non appena l'Italia ha conquistato queste terre sottraendole all'Impero Austroungarico a prezzi immani, con una storia calcistica degna di nota dalla Serie C alla Serie B schierando anche  Bearzot che condurrà l'Italia a vincere il Mondiale più emozionante di sempre per la storia degli azzurri, quello dell'82. Per poi conoscere un lento declino che porterà nel 2003 ad esempio alla liquidazione della vecchia Pro Gorizia ed alla nascita dell'Associazione Sportiva Pro Gorizia che certamente punta in alto. Porta la data del '47 nel suo logo la Juventina S'Andrea, l'anno in cui si affermerà il Trattato di Pace che porterà al passaggio di poteri tra gli angloamericani e l'Italia sancendo il passaggio di Gorizia all'Italia. Dunque è una storica compagine calcistica goriziana espressione importante degli sloveni goriziani che ora è lì pronta a giocarsela per regalare emozioni e sogni ai suoi tifosi in quella rivalità costante e perdurante con la Pro Gorizia. E tra i due litiganti si infilerà il Ronchi Calcio. Nato nel '45  l'anno in cui finirà la seconda guerra mondiale, entrerà subito in quella che un tempo era una sorta di Serie C per giocarci per ben tre stagioni consecutive.  Tre formazioni  giovani, dall'età media non superiore ai 24 anni, che cercheranno di difendere l'Isontino calcistico dall'arrembaggio  soprattutto del Friuli e chissà che una di queste tre formazioni a fine anno non regalerà qualche sorpresa importante a questo territorio che spera di ritornare quanto prima nel mondo del calcio che conta.

Marco Barone 

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