Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Ci risiamo con il terrorismo in Europa. L'ONU l'aveva detto guai ad abbassare la guardia

L'ultimo grande attentato dell'ISIS in Europa è stato quello di Barcellona, il 17 agosto del 2017. Poi vi è stato un calo costante, azioni nel corso del tempo mai comprese se fossero terroristiche o meno, si liquidava il tutto come atto proprio di un fuori di testa,  come se gli islamisti fossero persone con la testa sulle spalle, ed il tutto spariva dai media. Fino a quando non si torna a colpire, in modo simbolico, senza procurare danni rilevanti, ma con l'effetto immagine potente, nel centro di Londra, in un luogo che doveva essere super protetto. Nei pressi del Parlamento inglese. Non ci è voluto molto. Una macchina ad alta velocità, si scaglia contro i pedoni, ancora una volta i civili bersaglio mobile preferito e tanti saluti.  







L'ONU, neanche a farlo apposta, aveva appena lanciato l'allarme.
Nonostante sembrava essere sparito dalla regia mediatica il problema terrorismo con la relativa guerra allo stesso, c'era e c'è. Estremi come operati da alcuni importanti media che hanno portato da un lato alla rinascita impattante dei nazionalismi in Europa per come gestite le "informazioni" in materia e dall'altro quasi a rimuovere il senso del pericolo del terrorismo islamista. Cortocircuito di un sistema informativo incredibile.  Faranno di tutto per ridimensionare il fatto o non ricondurlo ad un gesto "terroristico", contrariamente da come accadeva fino ai fatti di Barcellona.
Sono quasi 30mila i combattenti tra ISIS e Al Qaeda ancora attivi in Iraq e Siria e l'ONU evidenziava che anche se il tasso di attentati terroristici in Europa è effettivamente sceso,"ritengono che i fattori alla base del terrorismo siano tutti presenti e forse più acuti che mai". Il 14 agosto 2018 si ricomincia, con Londra. Vittime, panico, feriti, e quel suono delle sirene, continue, che ti entra in testa come il rumore fastidioso di un martello pneumatico.
Marco Barone

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