Cent'anni dalla prima vittima dello squadrismo fascista a Ronchi, Erminio Rusig

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  Il 15 ottobre del 1926 saranno cent'anni della prima vittima del fascismo squadrista a Ronchi. Erminio Rusig un giovane ronchese poco più che ventenne. La sua storia è stata ricordata nel tempo dalla staffetta partigiana Elda Soranzio e dal partigiano e senatore Silvano Bacicchi e da Giacomo Mininel.  Siamo a Ronchi , è il 24 aprile del 1925. È sabato sera.  Erminio Rusig è lì con i suoi quattro compagni, vanno fino a San Pier, si divertono, e poi tornano a casa che è passata la mezzanotte. Si salutano al bivio della Pesa, ognuno per la sua strada. Erminio viene intercettato da una squadraccia . Lo fermano con le pistole e i manganelli. Lui prova a scappare, ma quelli sono in tanti, lo raggiungono e iniziano a picchiare duro. Lo atterrano a colpi di manganello e poi, quando è già a terra privo di sensi — che è una cosa di una vigliaccheria pazzesca — continuano a prenderlo a calci. E per finire, gli sparano pure: un colpo al basso ventre. Dopodiché, succede una cosa che...

Peteano: che fine ha fatto la corona d'alloro dell'Arma dei Carabinieri?

Nel giorno della festa della Repubblica anno 2018 decidi di soffermarti per rendere omaggio a chi è stato massacrato in quella maledetta notte del 31 maggio del 1972 nella strada che congiunge Gorizia con il più anonimo anche se affascinante Comune di Sagrado.

Al km 5 esplose quella bomba che uccise tre carabinieri, che ogni anno vengono ricordati con una cerimonia istituzionale. Anche se si deve constatare che a livello nazionale di questa strage si è persa letteralmente memoria. 
Eppure le incognite e le zone d'ombra sono ancora diverse ed anche inquietanti visto quello che potrebbe venir  fuori e le realtà che potrebbero essere coinvolte. 
Neanche una parola nei mass media nazionali in questo fine maggio.
Quattro erano le corone d'alloro deposte presso il cippo che ricorda quella maledetta sera nella cerimonia del 31 maggio.  Di cui la principale era quella dell'Arma dei Carabinieri, con i nastri con i colori dell'Arma.

Ma in questo due giugno di corone ne vedrai solo tre, quella dell'Arma non c'è più. Ci sarà invece un mazzo di fiori bianco, deposto ai piedi del cippo, con un biglietto bianco firmato "n.d."
Che fine ha fatto la corona d'alloro deposta dall'Arma dei Carabinieri? E' uso e costume portarla via dopo che è stata deposta durante la cerimonia oppure semplicemente è stata sottratta da qualcuno? E perchè?

Marco Barone

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