Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Una schifezza di proposta: Se l'alternanza scuola lavoro diventa condizione per essere ammessi agli esami

Era il 2002 quando il Ministro Moratti dichiarava: di fare della formazione professionale un'alternativa valida al canale scolastico: "I saperi di base previsti nel percorso dell'obbligo scolastico saranno rafforzati nell'istruzione e formazione professionale. I percorsi di eccellenza nell'istruzione professionale e tecnica confluiranno nei licei tecnologici ed economici, così da consentire l'accesso all'università. L'istruzione professionale di competenza regionale riguarderà tutti quei profili che saranno concordati con le Regioni e che dovranno mantenere gli attuali livelli culturali e professionali". Poi, come sappiamo, è arrivata la scellerata Legge 107 del 2015, una delle riforme più contrastate e contestate nella storia della Repubblica italiana in materia d'istruzione, arriva l'alternanza scuola lavoro come obbligatoria con un monte orario ben specifico anche nei sistemi liceali. E la proposta ultima è quella di renderla come condizione perchè si possa essere ammessi agli esami. La chiamano scuola delle competenze. Scuola del saper fare. Certo, come no. Saper pensare, ragionare, criticare, dire no, non è possibile. Devi non solo saper fare, come ti dicono di fare, ma saper eseguire. Ora, vi è sempre il tempo per imparare un lavoro, e soprattutto conoscere i tuoi diritti, cosa che a scuola e con questa scuola non accade e non accadrà. Il sistema dell'alternanza lavoro come pensato nella Legge 107 non può essere diviso dal contesto sociale, economico, nel quale ci troviamo. E' pericoloso. 
Esistono ordini di scuola precisi, che hanno segnato in positivo l'Italia, in tema di formazione professionale. Ma pretendere di estendere ovunque il sistema dell'alternanza scuola lavoro, in questo sistema sociale pessimo, è una bestemmia che lede il principio della scuola pubblica come luogo generale d'istruzione. 
La scuola non è una fabbrica.

Marco Barone

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