Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

San Giorgio di Nogaro per due giorni capitale del Jazz



Quando si pensa al Jazz vengono in mente immagini in bianco e nero, musica di altri tempi, si penserà, musica da circolo, che parla, con le sue incredibili note, solo ad una cerchia ristretta di persone. Nulla di più sbagliato. Il Jazz, nelle sue mille varietà, con il suo ritmo ora lento, ora sostenuto, ora allegro, ora rilassante, è la musica che può parlare a tutti, e non a caso dal 2012 si celebra anche la giornata internazionale del Jazz che anche in Italia, in città come Roma, Forlì, Milano e tante altre, vede, per l'occasione, diversi eventi. In Friuli Venezia Giulia, a San Giorgio di Nogaro, per due giorni, si svolgerà l'evento GLB Sound Jazz Festival ospitato da Villa Dora. Ci saranno artisti di grandissimo spessore, come Maurizio Brunod, uno dei più noti chitarristi dell’attuale scena jazz italiana, il gruppo Toni Snétberger Quartet, Ferenc Snétberger, Sandro Gibellini, e Gaetano Valli, The Jelly Factory, Bebo Ferra Trio, ma anche mostre fotografiche e letture di poesie. Insomma, una due giorni che trasformerà San Giorgio nella capitale nostrana del Jazz e non solo, una dimostrazione della grande vitalità musicale e culturale che esiste in questa bellissima regione.
Marco Barone

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