Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Le quattro stagioni di Domini illustrate dai bambini della scuola di Ronchi



Silvio Domini, maestro e grande cultore del bisiaco, è stato un personaggio molto legato a Ronchi ed alla Bisiacaria, indimenticabili le sue poesie in bisiaco, il suo dizionario insieme ad altri autori, od il suo libro sulla storia di Ronchi. Un libro equilibrato, che racconta la storia di Ronchi, nota per essere borgata di sole, fin dalle epoche antiche per arrivare ai primi del controverso settembre del 1943. Domini così spiegherà perché non è andato oltre il fatidico settembre del '43, periodo in cui si scatenerà la violenza nazista con l'occupazione del territorio e contestualmente a ciò l'affermazione della nostra resistenza: "è cronaca viva degli ultimi cinquant'anni, che non può essere descritta e commentata ancora esaustivamente e con obiettività".
Amato da molti, ma anche contrastato da tanti, e comunque sia la sua figura è profondamente legata alla storia del nostro territorio, che nel tempo della globalizzazione diffusa sta letteralmente smarrendo la conoscenza della propria storia, tradizioni e cultura. Ed è anche per questo che la scuola primaria di Ronchi, con le classi quarta A e B, ha deciso di raccontare Domini attraverso le poesie accompagnate da meravigliosi disegni che possono essere ammirati presso la Villa Vicentini Miniussi di Ronchi. Una esposizione che verrà ufficialmente inaugurata il 18 giugno alle ore 11, promossa in collaborazione con il Comune di Ronchi,del Consorzio culturale e di Ecomuseo “Territori”.

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