Oggi c'è la necessità di un nuovo manifesto per l'arte

Un tempo c’era la vita, c’era il sangue, c’era l’ardimento! C’erano i Futuristi che sputavano in faccia al passatismo, c’era Filippo Tommaso Marinetti che incendiava le accademie, c’era Mario Schifano che aggrediva la tela con la furia di chi vuole conquistare il mondo! C’erano i manifesti, c’era un’idea comunitaria, violenta, estatica dell’arte! E oggi? Oggi il nulla! Il deserto assoluto dell’anima! Siamo circondati da individualisti, rinchiusi nel loro microscopico  guscio. L'arte contemporanea è diventata come il calcio: una manica di mercenari! I galleristi non sono sempre critici, sono procuratori d’assalto. Ma serve una rivoluzione! C’è un bisogno disperato, assoluto, di un nuovo Manifesto! Qualcosa che torni a far vomitare i perbenisti e a far piangere d’estasi chi sa ancora vedere! Abbiamo bisogno di una pittura che torni a essere carne, di pennellate che squarcino la tela immortalando questo vuoto pneumatico del terzo millennio per distruggerlo! Basta con questa mercificaz...

Le quattro stagioni di Domini illustrate dai bambini della scuola di Ronchi



Silvio Domini, maestro e grande cultore del bisiaco, è stato un personaggio molto legato a Ronchi ed alla Bisiacaria, indimenticabili le sue poesie in bisiaco, il suo dizionario insieme ad altri autori, od il suo libro sulla storia di Ronchi. Un libro equilibrato, che racconta la storia di Ronchi, nota per essere borgata di sole, fin dalle epoche antiche per arrivare ai primi del controverso settembre del 1943. Domini così spiegherà perché non è andato oltre il fatidico settembre del '43, periodo in cui si scatenerà la violenza nazista con l'occupazione del territorio e contestualmente a ciò l'affermazione della nostra resistenza: "è cronaca viva degli ultimi cinquant'anni, che non può essere descritta e commentata ancora esaustivamente e con obiettività".
Amato da molti, ma anche contrastato da tanti, e comunque sia la sua figura è profondamente legata alla storia del nostro territorio, che nel tempo della globalizzazione diffusa sta letteralmente smarrendo la conoscenza della propria storia, tradizioni e cultura. Ed è anche per questo che la scuola primaria di Ronchi, con le classi quarta A e B, ha deciso di raccontare Domini attraverso le poesie accompagnate da meravigliosi disegni che possono essere ammirati presso la Villa Vicentini Miniussi di Ronchi. Una esposizione che verrà ufficialmente inaugurata il 18 giugno alle ore 11, promossa in collaborazione con il Comune di Ronchi,del Consorzio culturale e di Ecomuseo “Territori”.

Commenti