A Gorizia esiste una delle poche svastiche ancora oggi presenti in Italia

Immagine
  Sentite, questa è una storia straordinaria, di quelle che a raccontarle oggi si fa quasi fatica a crederci. Perché noi siamo abituati a pensare che la Storia – quella con la S maiuscola, quella dei grandi sconvolgimenti – lasci sempre dei segni enormi, evidenti. E invece no. A volte si nasconde nei dettagli, in un angolo dimenticato. Immaginate la scena: siamo a Gorizia. Una città che è un groviglio pazzesco di confini, di lingue, di memorie che fanno a pugni tra loro. Ancora oggi la scritta Tito che sovrasta Nova Gorica, città nata per mano del socialismo jugoslavo, procura divisioni e discussioni formidabili. Voi camminate, entrate nel giardino del lapidario di Palazzo Attems Petzenstein, e vi muovete tra questi vialetti, che sono piccoli, stretti, quasi intimi. Da una parte avete le lapidi che ricordano il vecchio, felice periodo asburgico – quando Gorizia era la "Nizza austriaca", tutta ordine, burocrazia imperiale e nostalgia –, dall'altra, immancabilmente, ci sono...

Le quattro stagioni di Domini illustrate dai bambini della scuola di Ronchi



Silvio Domini, maestro e grande cultore del bisiaco, è stato un personaggio molto legato a Ronchi ed alla Bisiacaria, indimenticabili le sue poesie in bisiaco, il suo dizionario insieme ad altri autori, od il suo libro sulla storia di Ronchi. Un libro equilibrato, che racconta la storia di Ronchi, nota per essere borgata di sole, fin dalle epoche antiche per arrivare ai primi del controverso settembre del 1943. Domini così spiegherà perché non è andato oltre il fatidico settembre del '43, periodo in cui si scatenerà la violenza nazista con l'occupazione del territorio e contestualmente a ciò l'affermazione della nostra resistenza: "è cronaca viva degli ultimi cinquant'anni, che non può essere descritta e commentata ancora esaustivamente e con obiettività".
Amato da molti, ma anche contrastato da tanti, e comunque sia la sua figura è profondamente legata alla storia del nostro territorio, che nel tempo della globalizzazione diffusa sta letteralmente smarrendo la conoscenza della propria storia, tradizioni e cultura. Ed è anche per questo che la scuola primaria di Ronchi, con le classi quarta A e B, ha deciso di raccontare Domini attraverso le poesie accompagnate da meravigliosi disegni che possono essere ammirati presso la Villa Vicentini Miniussi di Ronchi. Una esposizione che verrà ufficialmente inaugurata il 18 giugno alle ore 11, promossa in collaborazione con il Comune di Ronchi,del Consorzio culturale e di Ecomuseo “Territori”.

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?