Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

Prove INVALSI: tra il docente sergente, domande assurde e prove a cronometro. Su Blastingnews





Arriva maggio, ed arrivano, per l'ennesima volta, le controverse prove dell'INVALSI. E con queste, anche lo sciopero, previsto per il giorno 4, 5 maggio e 12 maggio. Un sistema incredibile, che pone sotto stress gli studenti, che sospende l'ordinaria attività didattica nelle scuole, che alimenta competizione, che di addestra a non pensare ma a rispondere così come il sistema ha deciso.
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