Passa ai contenuti principali

il Twitter "vangelo"secondo matteorisponde sulla scuola


La scuola è una cosa seria od è una cosa che si può liquidare in 140 caratteri? Con botta e risposta per dire poi cosa? Visto che il tutto è stato già deciso? Per far credere che il grande ascolto esiste? Per imbambolare, illudere qualcuno o più di qualcuno? Eppure ecco 140 caratteri, un banale ma efficace, a livello mediatico, #matteorisponde, come se fosse una specie di call center, ma pagato da tutti noi, pur non essendo stato assunto da noi.
E come risponde Matteo?
Prima comunicando che...
Sto leggendo le risposte dei prof. Faremo tesoro di suggerimenti e critiche. La scuola è LA sfida per riportare l'Italia a fare...l'Italia
e poi...beh buona lettura e riflessione ( in neretto le risposte di Renzi)

se ascolti sentirai il grido disperato dei docenti II fascia che stai licenziando. Chiediamo piano pluriennale di assunzione 
non stiamo licenziando nessuno. E il piano pluriennale c'è. Ma con concorso 

vuoi una scuola di destra con il preside padrone...
prego? Padrone? Destra? Ma perché non entriamo nel merito? 

e niente.. il nostro Caro Leader si sta cagando in mano per le regionali e lancia appelli a caso.. riportare, fare. 
vedo che lei si preoccupa per le elezioni perché è un attivista del movimento cinque stelle. Io invece stavo parlando di scuola 


Matteo ne riparliamo? Mica ti molliamo! (fiorellino di accompagnamento)
ormai vi considero le portavoci dei docenti di II fascia :-) 


potevi sentirli prima CERVELLONE 
scusi, Lei sa che abbiamo fatto una consultazione pubblica da settembre 2014? 



noi abbiamo ascoltato voi! Voi non ascoltate noi! 
ma se non sbaglio lei è la docente di II fascia con cui ho parlato a Venezia, giusto? 

La card per formazione dei prof anche per i Docenti di sostegno? 
si 


Stai leggendo gli insulti 
anche. Ma per quelli basta Twitter. Più che gli insulti qui ci sono proposte e critiche (alcune serie, altre ideologiche) 



Di cosa ti preoccupi dei Prof. O delle Elezioni ? 
le elezioni politiche ci saranno nel 2018. Quelle europee nel 2019. La scuola c'è sempre 



come mai non ha ascoltato PRIMA? Saremmo dovuti essere i PRIMI ad essere interpellati. 
scusi, Lei ha partecipato alla consultazione de #labuonascuola? Abbiamo iniziato a settembre.. 


perché hai dato ascolto a chi lavora per elaborare il Job Act? 
sì. E mi pare che i risultati vadano nella giusta direzione 


Anche la scuola da dirigere. Politici e mafiosi della mia Calabria non aspettano altro. 
mi perdoni, ma cosa c'entra la mafia con i dirigenti scolastici? Non le pare un giudizio superficiale? 



ripassi il concetto di democrazia... Parlate tanto e non ascoltate nulla! 
ascoltare significa ascoltare, non assecondare per forza. Non è che o facciamo ciò che dice lei o non siamo democratici.. 
Gli insegnanti manovrati?Ma ha dimenticato che ha imparato a leggere, scrivere e decodificare dai suoi docenti.? 
quando mai avrei detto questo, scusi? Nella lettera e nel video dico esattamente il contrario #labuonascuola

chi non è chiamato nei tre anni è licenziato? Rettificate,se è il caso. 
ovviamente no. Certo che chi è stato assunto non è licenziato dopo 3 anni. È una delle tante leggende metropolitane... 



Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

E' necessario il (prodotto) made in Friuli Venezia Giulia prima di essere annientati dalla "globalizzazione"

Il made in Italy è diventato uno slogan che non dice più niente. Diventato più funzionale a quella retorica che ha fatto il male dell'Italia che alla tutela dell'Italia. Dall'arte, alla cucina, dall'agricoltura, alla moda e si potrebbe continuare. Nell'Italia di oggi si rimpiange ciò che non è più italiano. Hanno distrutto le campagne, hanno distrutto le coltivazioni storiche, è stato mescolato tutto, per arrivare all'assurdità di cortocircuiti propri di una società totalmente sballata. La globalizzazione nell'economia ha comportato il saccheggio dell'Italia, l'appropriazione indebita di ciò che ha reso unico il nostro Paese nel mondo per perderci nella nullità dell'essere più niente e nessuno.

Siamo bravi a decantare od osannare bellezze e miti e leggende che attraversano la storia di ciò che è arrivato, nel bene o nel male a determinare l'Italia. Un Paese fittiziamente unito, che deve la sua vera forza ai regionalismi, localismi, che non so…

Dopo Macerata si continua a sparare. Guai a ridimensionare o normalizzare

Questa è una storia che non parte da lontano, per dovere di sintesi sarò breve e conciso. Da questa estate in Italia si è iniziato a scoprire il problema del fascismo. Fino a quel momento, soprattutto da chi oggi si professa dall'alto della suo essere grado istituzionale antifascista, era ignorato se non avvallato. Si è denunciato il rischio di fascismo passando dalle vicende ridicole della spiaggia fascista di Chioggia, agli adesivi di Anna Frank, alle bottiglie o calendari con la foto di Mussolini o Hitler. Quando per anni ed anni in questo Paese si è realizzata una vera connivenza con le peggiori istanze, legittimandole, democratizzandole e favorendone la diffusione. Perchè, si è detto, la democrazia vale per tutti, anche per chi sputa veleno sociale.
Il guaio è che è stato pompato all'ennesima potenza un problema che c'era ma non era così forte, impattante. La propaganda che doveva portare a vedere in alcune soggettività una sorta di salvezza messianica in materia di…

Si è entrati nel terzo anno della ricerca della verità per Giulio Regeni, con la politica persa nel silenzio di comodo

"Non è possibile normalizzare i rapporti con uno stato che tortura, uccide e nasconde oltraggiosamente la verità, se non a scapito della credibilità politica del nostro Paese e di chi lo rappresenta". Queste sono le parole della famiglia di Giulio.
Una tempesta sotto forma di parole. Parole dure, ma figlie di quella rabbia comprensibile di chi altro non ha potuto fare che constatare l'effettiva resa dell'Italia all'Egitto criminale, dove si continua a morire, a sparire, ad essere torturati, come è successo a Giulio.  Si dovrebbe dare un vero e proprio ultimatum all'Egitto, pretendendo quelle piccole cose, elementi fondamentali, per chiudere il cerchio. Ma l'Egitto ha preso in giro l'Italia e Giulio e la sua famiglia da sempre, depistaggi, menzogne, calunnie, infamie. La politica italiana si è persa in un silenzio di comodo, quel silenzio che ha caratterizzato, salvo qualche formula di rito, anche le massime Istituzioni. E questo silenzio fa male e …