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Prima del Ventennio: cronache di intolleranza e squadrismo nel Monfalconese di fine Ottocento

Noi abbiamo questa immagine del vecchio Impero asburgico come di un meraviglioso mosaico di popoli.  Dove italiani, sloveni, tedeschi, ungheresi vivevano tutti insieme appassionatamente, l'imperatore Francesco Giuseppe che vegliava su tutti, e le lingue e le identità di ciascuno venivano rispettate. E in parte è vero. In verità, se andiamo a stringere l'obiettivo, se andiamo a guardare cosa succedeva davvero tutti i giorni, ad esempio nel Monfalconese e anche a Ronchi, scopriamo che la realtà era un bel po' più spigolosa. Nei documenti e nelle cronache troviamo episodi che, a leggerli oggi, mettono i brividi. Roba che noi chiameremmo squadrismo bello e buono, ma vent'anni prima che nascessero i fasci di combattimento! Un'intolleranza becera verso gli sloveni e verso l'uso stesso della loro lingua. I giornali dell'epoca non facevano una piega. Anziché inorridire davanti alla violenza, si schieravano apertamente, senza il minimo pudore, dalla parte di chi mena...

Due petizioni per chiedere lo stop del programma RAI " Alla Lavagna"

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La prima puntata del programma " Alla Lavagna" ha avuto come ospite Salvini. Un programma che va in onda su Rai3 e dove gli ospiti sono soggetti alle domande di bambini, tra i 9 e i 12 anni. Oltre a Salvini, ci saranno come ospiti anche Rita dalla Chiesa, Danilo Toninelli, Milena Gabanelli e Antonio Di Pietro. Ora, i bambini, alla scuola elementare, ad esempio, come è noto, parlano di sovranismo.Giusto? Di ministero della famiglia.Giusto? Oppure di tangentopoli. O della differenza tra partito e movimento politico. No? O di legalità?  Un programma che trasforma una fantomatica scuola in un fantomatico luogo dove fare propaganda politica attraverso l'ingenuità o meno dei bambini. Fermate questo programma. Un format che pare abbia avuto successo in paesi come la Francia, Libano, Belgio, Polonia e Nuova Zelanda. Non per questo significa debba averlo in Italia. Anche no. La rete si è già mobilitata evidenziando tutte le criticità di questo programma RAI. Ch...

Fermate il programma Alla Lavagna. La scuola non è luogo dove fare propaganda politica

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La prima puntata del programma " Alla Lavagna" ha avuto come ospite Salvini. Un programma che va in onda su Rai3 e dove gli ospiti sono soggetti alle domande di bambini, tra i 9 e i 12 anni. Oltre a Salvini, ci saranno come ospiti anche Rita dalla Chiesa, Danilo Toninelli, Milena Gabanelli e Antonio Di Pietro.Ora, i bambini, alla scuola elementare, ad esempio, come è noto, parlano di sovranismo.Giusto? Di ministero della famiglia.Giusto? Oppure di tangentopoli. O della differenza tra partito e movimento politico. No? Un programma che trasforma una fantomatica scuola in un fantomatico luogo dove fare propaganda politica attraverso l'ingenuità o meno dei bambini. Fermate questo programma. Un format che pare abbia avuto successo in paesi come la Francia, Libano, Belgio, Polonia e Nuova Zelanda. Non per questo significa debba averlo in Italia. Marco Barone

Il Borgo dei Borghi. In gara per il FVG: Palmanova, Venzone e Polcenigo

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Il FVG è una terra composita, un piccolo globo dove si sono intrecciate culture latine, slave e germaniche, che ne hanno connotato la specialità, in una regione estrema d'Italia, che guarda verso Est ma senza mai lasciarsi alle spalle l'Ovest, dove con i suoi 215 comuni e poco più di un milione di abitanti, nasconde tante perle tutte da scoprire. Nel marzo del 2001 nasceva il Club de I Borghi più belli d’Italia su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI). Dodici, ad oggi, sono quelli del Friuli Venezia Giulia, in realtà tutti della zona del Friuli, come Gradisca, Cordovado, Poffabro, Polcenigo, Sesto al Reghena, Toppo, Valvasone, Clauiano, Sappada, Fagagna,Venzone. Inizia ora il noto programma il “Borgo dei Borghi – Autunno 2018”.  Una gara tra 60 borghi Italiani in onda dal 3 novembre al 24 novembre 2018 ogni sabato dalle ore 21.10 circa alle ore 23.10 circa su RaiTre. Sono previste tre serate “eliminatorie” (3, 10 e 17 ...

"Nell'architettura fascista c'è parte della nostra identità", elogio delle costruzioni fasciste a Lineanotte

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Tg3 Linea notte  è un programma ben conosciuto e noto. La puntata del 14 luglio tra le varie cose ha dedicato spazio alla pagina dedicata all'arte, alla cultura , come ospite Costantino D'Orazio , critico d'arte ed a quanto pare esperto dell'architettura del periodo fascista. E' emerso che ci sono molte cose interessanti di quel periodo, che è stata la prima vera architettura che ha unito l'Italia, non si è parlato di apologia di fascismo, ma del "lascito straordinario" del fascismo, dal punto di vista "artistico" questo è emerso e complessivamente con un certo entusiasmo. Ed ancora che "il risultato è stato eccezionale che l'Italia non ha più toccato", elogiato soprattutto il palazzo della civiltà italiana e la "frase meravigliosa riportata sul Colosseo quadrato", "dove in fondo c'è parte della nostra identità" riferendosi al Colosseo quadrato che è uno dei simboli dell'architettura fascis...