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Il piccolo "Spomenik" di Ronchi il monumento dedicato al partigiano Andrijic

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    La Jugoslavia del dopoguerra. C'è Tito, il paese è uscito a pezzi da un conflitto mondiale ferocissimo, e il regime socialista deve decidere come ricordare i propri morti. Di solito si mettono in piedi i soliti monumenti, il generale di bronzo, il soldato col fucile, la vedova in lacrime. E invece no! Fanno una scelta pazzesca. Chiamano i migliori architetti e designer dell'epoca — gente del calibro di Vojin Bakić o Ana Bešlić — e dicono: "Dobbiamo guardare al futuro" . Nascono così gli spomenik : queste gigantesche opere d'arte astratte, futuristiche, che sembrano quasi astronavi atterrate in mezzo alle montagne o alle foreste o nel nostro Carso. L'effetto è potente ancora oggi, da Podgarić a Kozara, fin dentro i confini della vicina Slovenia. Ti trovi davanti a questi blocchi di cemento e rimani a bocca aperta. Ma la cosa veramente incredibile, che uno non si aspetterebbe, è che queste opere esistono anche da noi, in Italia. Certo, sono pochissime le ci...

Non è questa Monfalcone. Va democraticamente liberata la città

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Il simbolo di cosa è oggi Monfalcone è ben rappresentato da piazzetta Montes. Una piazzetta dedicata ai partigiani, e circondata da inferriate. Decoro. Degrado.Sicurezza. A Monfalcone c'è una vera ossessione. Una nuova ossessione, canterebbero forse i Subsonica. Centinaia di telecamere per il controllo della città, ordinanze disparate dal divieto di entrare con il velo dal teatro alle biblioteche a tutti gli uffici pubblici dell'Ente comunale, a quelle della "birra calda", al fatto, gravissimo, che sia stata affidata la sicurezza della città anche ai vigilantes privati, al clima sociale pessimo che si respira a Monfalcone. Passando dalla questione scuole, panchine, quotidiani, ecc. Ordine. Disciplina. Si sarebbe detto nello scorso secolo. Magari seguito da qualche grido dannunziano, non sarà mica un caso che verrà illuminato con il tricolore il triste monumento ai legionari di Monfalcone che celebra l'occupazione eversiva della città di Fiume/Rijeka. Certo, ...

Se una pisciata ti rovina la vita

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Si doveva dare l'esempio. E l'esempio è stato dato. 3.300 euro di sanzione, più il DASPO e tanti saluti. Questo quanto dovrà affrontare un cittadino di nazionalità straniera a Monfalcone per aver urinato per strada. In Italia, dal 2016, il quadro è cambiato. L'articolo del Codice Penale, il 726, che molti scopriranno solo in questa circostanza perchè ne ignoravano l'esistenza, prevede effettivamente che chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro a 5.000 a euro a 10.000 . I minimi prima andavano da 10 euro a 200 euro, fattispecie che è stata comunque depenalizzata perchè non è più contemplata l'ipotesi dell'arresto. Ma chi veniva realmente arrestato per una pisciata? La giurisprudenza è stata più volte interessata da queste ipotesi di illecito. Ad esempio la Cassazione ha affermato che "Sono atti contrari alla pubblica decenza t...