Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Trieste ha avuto il suo 11 settembre



Chi li chiama eroi,chi angeli, chi semplicemente ragazzi. Emotivamente, ed in modo evidente,Trieste ha avuto il suo 11 settembre con il dramma di questo inizio ottobre che si è compiuto alle prime ore del pomeriggio ed ha visto i poliziotti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego perdere la vita. Perché uccisi.Un fatto straordinario nella sua portata, enorme, dai mille perché, che troveranno probabilmente risposta nelle sedi istituzionali deputate a dare risposte. Ma intanto la città deve fare i conti con quel sapore amaro, amarissimo che consegue ad uno shock come quello vissuto. Non dissimile emotivamente, sentimentalmente da quanto accaduto a New York, a Parigi, a Berlino, Londra o Barcellona con il terrorismo islamista che ha colpito indistintamente chiunque fosse sulla sua strada. Le città hanno reagito nello stesso modo in cui Trieste ha reagito a questo duplice omicidio figlio della follia di questa società. Due vite strappate in giovanissima età, più famiglie distrutte. E' accaduto un qualcosa di così impattante, che ci vorrà del tempo per capirne le conseguenze. Si ha la sensazione che qualcosa si sia rotto in città, che un meccanismo si è inceppato. La città ritornerà alla sua quotidianità, vivrà le sue contraddizioni, enormi, la sua storia, i suoi eventi, ma con il dilemma che non sai che direzione potrà intraprendere questo luogo di confine che nel corso della storia, nel bene o nel male, ha visto anticipare sempre ciò che poi sarebbe accaduto nel resto del Paese in quel '900, in quel secolo breve che ogni volta che cerca di lasciarselo alle spalle, questo con i suoi fantasmi ripiomba in tutta la sua brutalità.

mb

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