Quando da Ronchi nel 1953 rischiò di partire una nuova marcia ma per prendere Trieste, fu fermata dagli inglesi

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Siamo negli archivi del Dipartimento di Stato americano, documenti desecretati da poco. E salta fuori un telegramma del 1953. Un documento che scotta, perché ci racconta quanto siamo andati vicini a un pasticcio colossale proprio lì, a Ronchi. Ma prima, facciamo un po’ di contesto. Trieste, in quegli anni, è un posto incredibile. C’è il Territorio Libero, che però sulla carta è una cosa e nella realtà è un’altra. Comandano gli Alleati. Prima c'è stato un generale inglese, Sir Terence Airey: un uomo che piaceva a tutti i filo italiani, un periodo d'oro! Trieste era un pezzo d'America in Italia: cinema a ogni angolo, dollari che giravano a fiumi e, pensate, più di tremila ragazze triestine che alla fine sposano soldati americani e partono per il "sogno". Airey era uno che vedeva di buon occhio gli italiani, era un anticomunista convinto, si andava d'accordo. Poi però arriva Sir Thomas Winterton. E qui la musica cambia. Winterton è un inglese tutto d...

FVG Pride, ponte da Trieste all'Austria alla Croazia passando da Lubiana



Trieste non ha dato il patrocinio, la Regione FVG non ha dato il patrocinio, che a quanto pare sembra essere più  interessata al "turismo religioso" quello che dovrebbe estendere dalla Sicilia fino Gemona del Friuli,  il cammino di Sant'Antonio, e non è uno scherzo, ma il FVG Pride, che si svolgerà per la prima volta a Trieste,avrà quel ruolo che alcuni rappresentanti istituzionali non sono stati in grado di riconoscere alla città di Trieste. Preferendo recintarsi in stereotipi da medioevo che guardando al progresso ed ai diritti civili. Sarà ponte, quel ponte che supererà ogni muro, da Trieste, all'Austria, passando da Lubiana che con i suoi 18 Pride si conferma città dei diritti e non a caso ha dato il patrocinio al FVG Pride, per arrivare a Zagabria. Ma la peculiarità, come rende noto la pagina ufficiale del Pride del FVG è che il FVG Pride - 8.06.2019 - Trieste "si terrà in contemporanea con i pride di ÖH Klagenfurt/Celovec Queer-Referat in Austria e di Zagabria in Croazia con lo slogan 3 prides, 3 cities, 3 countries, 1 message e il hashtag #queeralpeadira. Con la creazione di questo importante network noi tre pride dimostriamo che la preoccupazione per i diritti LGBTQIA+ è trasversale e allo stesso tempo le associazioni LGBTQIA+ dell’Alpe Adria ci avviciniamo per future collaborazioni internazionali."
 
Insomma, un bellissimo ponte arcobaleno dei diritti che supererà fortezze e muri medioevali in cui si sono trincerati coloro che vorrebbero riportare l'Italia al punto zero in materia di diritti per le persone LGBTQIA
mb



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