Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

FVG Pride, ponte da Trieste all'Austria alla Croazia passando da Lubiana



Trieste non ha dato il patrocinio, la Regione FVG non ha dato il patrocinio, che a quanto pare sembra essere più  interessata al "turismo religioso" quello che dovrebbe estendere dalla Sicilia fino Gemona del Friuli,  il cammino di Sant'Antonio, e non è uno scherzo, ma il FVG Pride, che si svolgerà per la prima volta a Trieste,avrà quel ruolo che alcuni rappresentanti istituzionali non sono stati in grado di riconoscere alla città di Trieste. Preferendo recintarsi in stereotipi da medioevo che guardando al progresso ed ai diritti civili. Sarà ponte, quel ponte che supererà ogni muro, da Trieste, all'Austria, passando da Lubiana che con i suoi 18 Pride si conferma città dei diritti e non a caso ha dato il patrocinio al FVG Pride, per arrivare a Zagabria. Ma la peculiarità, come rende noto la pagina ufficiale del Pride del FVG è che il FVG Pride - 8.06.2019 - Trieste "si terrà in contemporanea con i pride di ÖH Klagenfurt/Celovec Queer-Referat in Austria e di Zagabria in Croazia con lo slogan 3 prides, 3 cities, 3 countries, 1 message e il hashtag #queeralpeadira. Con la creazione di questo importante network noi tre pride dimostriamo che la preoccupazione per i diritti LGBTQIA+ è trasversale e allo stesso tempo le associazioni LGBTQIA+ dell’Alpe Adria ci avviciniamo per future collaborazioni internazionali."
 
Insomma, un bellissimo ponte arcobaleno dei diritti che supererà fortezze e muri medioevali in cui si sono trincerati coloro che vorrebbero riportare l'Italia al punto zero in materia di diritti per le persone LGBTQIA
mb



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